L'Iran annuncia: siamo nel club del nucleare
11 aprile 2006
- L'Iran continuerà con il programma nucleare, 1 febbraio 2006
- Iran: accordo all'Onu sul nucleare, 29 marzo 2006
- L'Iran annuncia: siamo nel club del nucleare, 11 aprile 2006
- Nucleare: anche Mosca attacca l'Iran, 12 aprile 2006
- L'Iran sfida l'AIEA: "sul nucleare andiamo avanti", 13 aprile 2006
- Gli Usa vogliono una soluzione di forza contro l'Iran, 14 aprile 2006
- Il premier israeliano Olmert attacca l'Iran: «Siamo certi che Teheran sta procedendo nella corsa alle armi nucleari», 12 febbraio 2008
- Bush apre al nucleare in Iran: "Sì se a scopi civili", 16 giugno 2008
- L'Iran testa missile nucleare a lunga gittata; condanna degli USA, 9 luglio 2008
«Presto anche l'Iran entrerà nel novero delle potenze nucleari». L'annuncio che scuote il mondo arriva dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che annuncia con toni trionfalistici che il Paese ha superato la soglia del 3,5% nell'arricchimento dell'uranio:questa soglia permetterà di ricavare energia dall'uranio e, con opportuni accorgimenti tecnologici, potrebbe condurre alla costruzione di ordigni atomici.
Immediata la reazione degli Stati Uniti all'annuncio di Teheran, che fanno sapere che «l'Iran si sta muovendo nella direzione sbagliata», e che presto il caso verrà nuovamente sottoposto al Consiglio di sicurezza dell'Onu. Ma il presidente Ahmadinejad ha duramente replicato: «I nemici della nazione non ci faranno abbandonare la via verso il progresso che abbiamo scelto».
Lo scorso 29 marzo sembrava che la via per un accordo largamente condiviso fosse stata tracciata, grazie ad un accordo fra le maggiori cinque maggiori potenze del pianeta (oltre agli Usa, il Regno Unito, la Francia, la Russia e la Cina). Tuttavia, la presa di posizione di Teheran rimette in discussione quanto deliberato sinora.
Fonti
- «L'Iran: "Siamo nel club dei nucleari: i nemici non possono fermarci"» – la Repubblica, 11 aprile 2006