La RAI vandalizza Wikiquote

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lunedì 15 settembre 2008

Il logo di Wikiquote

Fra la fine di dicembre 2007 e settembre 2008 sono stati commessi 5 vandalismi sulla voce Gianni Riotta di Wikiquote a opera di indirizzi IP appartenenti al range 212.162.94.0 - 212.162.127.255, e riconducibili quindi alla RAI. Tali atti vandalici consistono nella reiterata cancellazione di due citazioni di Pino Corrias e Sabina Guzzanti sul direttore del TG1. A prescindere dal loro contenuto, nulla ne giustificava la cancellazione; esse sono inoltre dotate di fonte verificabile.

L'ultimo vandalismo rilevato il 15 settembre dall'amministratore di Wikiquote Dread83 ha permesso di risalire agli altri; l'indirizzo IP infatti ricordava all'admin quello di alcuni vandalismi compiuti (in buona fede), a luglio 2008, sulla voce Luca Bianchini di Wikipedia, già rilevati come provenienti dalla RAI, a opera apparentemente dello stesso Bianchini.[1]

Le due citazioni[modifica]

Wikiquote è uno dei progetti promossi dalla Wikimedia Foundation; l'obiettivo del progetto è di produrre in modo collaborativo un'ampia raccolta di citazioni di persone famose, opere letterarie, cinematografiche, teatrali o musicali, memoriali, proverbi, epitaffi ecc., e di fornire approfondimenti su di essi. È il secondo wiki più frequentato, dopo la capofila Wikipedia.

Ecco le due citazioni cancellate più volte:

  • Come Gianni Riotta, il furbo direttore del Tg1, che nella serata del cordoglio racconta proprio tutto di Biagi (lo chiama Enzo, lo ammira, lo incensa, gli rende omaggio) ma all'ultimo si scorda di rimandare in onda proprio l'editto bulgaro, quello che non esiste, quello che non si deve rivedere. Col quale Enzo Biagi, se avesse fatto lui il servizio sul proprio onorato addio, avrebbe iniziato il pezzo. (Pino Corrias)
  • Uso questo spazio per avere la possibilità di replicare agli attacchi e insulti ricevuti dopo il V-Day e dopo il mio intervento ad Annozero sulla questione del TG1, in particolare, e la polemica con Riotta nata da una battuta nel mio film in cui facevo dell'ironia sul fatto che Riotta, prima di diventare direttore del TG1, ha scritto sul Corriere una serie di articoli sempre più di destra per dimostrare di essere affidabile e di poter fare il direttore del TG1. Riotta si è arrabbiato per questa battuta e ha replicato con un articolo su L'espresso in cui ha fatto una disquisizione su cosa sia il vero giornalismo, elencando tutti i professori che ha avuto all'università in America, tra cui il povero Sartori che non so quanto sia contento del suo allievo, l'importanza dei fatti e dell'obiettività. Da Santoro, allora, ho di nuovo replicato dicendo che una persona che dirige il TG1 che vediamo tutte le sere non si può permettere di dare lezioni di giornalismo a nessuno perché quello non è giornalismo. Il TG1 non è al servizio dei cittadini ma dei politici che hanno scelto lui e i giornalisti che parlano. Portando degli argomenti ho detto che, ad esempio, il giorno del V-Day ha dato alla notizia uno spazio ridicolo, 29 secondi. (Sabina Guzzanti)

I vandalismi[modifica]

Sono stati riscontrati i seguenti vandalismi:

  • 1: 30 dicembre 2007 alle 18:32;
  • 2: 4 gennaio 2008 alle 14:29;
  • 3: 21 agosto 2008 alle 17:24;
  • 4: 21 agosto 2008 alle 17:26;
  • 5: 15 settembre 2008 alle 15:48.

A essi si aggiungono alcuni contributi leciti, sempre da IP RAI, come ad esempio nelle voci Aforisma[2], Corrado Guzzanti[3] e Oscar Wilde[4], e in special modo nella voce su Riotta, dove è stato aggiunto un elenco delle sue opere.[5] L'autore del vandalismo del 15 settembre ha inoltre provveduto, un minuto prima di cancellare le due citazioni, ad aggiungere un'informazione su un premio vinto da Riotta nella sua voce su Wikipedia.[6]

Note[modifica]

  1. Vedasi cronologia e pagina di discussione della voce.
  2. [1]
  3. [2]
  4. [3]
  5. [4] e [5]
  6. [6] e [7]

Fonti[modifica]


Notizia originale
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