Serie A 2012-2013: la Juventus batte il Napoli e vola in vetta alla classifica

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martedì 23 ottobre 2012

Tra il 20 e il 21 ottobre si è giocato l'ottavo turno della Serie A.

Questa è stata una delle giornate più attese del torneo, che presentano sfide importante negli anticipi: Juventus-Napoli e Lazio-Milan.

A Torino la Juventus è più pericolosa del Napoli nel primo tempo (traversa di Edinson Cavani) ma nella ripresa sono decisive le sostituzioni di Paul Pogba per Arturo Vidal e di Martin Cáceres per Kwadwo Asamoah: all'80' Andrea Pirlo batte un calcio d'angoo e Cáceres realizza di testa il vantaggio dei padroni di casa mentre due minuti più tardi Pogba sigla il 2-0 con un sinistro al volo dal limite dell'area che sorprende Morgan De Sanctis sul secondo palo. Per la Juventus guidata da Angelo Alessio, allenatore della società torinese durante l'incontro, è una vittoria molto importante che permette di staccare proprio i napoletani di 3 punti (22 punti per i bianconeri, 19 per il Napoli).

Nell'altro anticipo la Lazio parte bene: al 25' Hernanes parte dalle trequarti, salta nettamente Daniele Bonera e il suo tiro, deviato dallo stesso Bonera, scavalca l'incolpevole Marco Amelia e s'insacca in rete. Il Milan reagisce: Stephan El Shaarawy, servito da Antonio Nocerino, entra in area e supera il portiere avversario ma André Dias interviene in scivolata tenendo i padroni di casa in vantaggio. Al 41' i biancocelesti raddoppiano: Antonio Candreva prende palla a centrocampo si porta indisturbato verso i 30 metri e tira verso il palo più lontano realizzando il 2-0. Si va al riposo sul 2-0. Al 49' la Lazio chiude l'incontro: Miro Klose, libero da marcature, viene servito dalla destra e colpisce al volo la sfera al limite dell'area piccola mettendo a segno il 3-0. Al 61', sugli sviluppi di una punizione tirata da Emanuelson, Nigel de Jong segna il 3-1. A 10 minuti dalla fine El Shaarawy firma il 3-2 con un tiro dal limite sul secondo palo che batte Bizzarri ma la Lazio vince per 3-2 rimanendo al terzo posto (18 punti). Per il Milan si tratta della quinta sconfitta in otto partite: i rossoneri non partivano così male dalle stagioni 1938-1939 e 1941-1942.

Cagliari-Bologna anticipa la giornata di domenica: in Sardegna il Cagliari ottiene i tre punti grazie ad un gol dal limite dell'area di Radja Nainggolan che al 61' realizza l'1-0.

Negli altri incontri di giornata si registrano quattro vittorie casalinghe, due pareggi e una vittoria esterna.

Atalanta-Siena si sblocca dopo 60' grazie a Reginaldo (subentrato a Daniele Mannini al 55') che su assist di Ângelo supera Ciro Polito con un destro di prima intenzione. Il vantaggio senese non dura 1': Luca Cigarini sigla l'1-1 su punizione. Al 63' Carlos Carmona viene espulso dalla panchina. Al 71' entra Giacomo Bonaventura al posto di Maxi Moralez, mossa che si rivela decisiva: all'82' Bonaventura sigla il 2-1 piazzando il pallone alla destra di Gianluca Pegolo compiendo la rimonta dei padroni di casa.

L'Inter vince a Catania raggiungendo la Lazio al terzo posto a 18 punti: Esteban Cambiasso vede e trova Antonio Cassano che di testa porta in vantaggio i padroni di casa al 28'. All'85' Rodrigo Palacio chiude l'incontro: servito da Diego Milito, l'argentino stoppa il pallone con il petto e colpisce al volo con il sinistro spedendo il pallone in rete per il 2-0 interista. Il Parma vince in casa contro la Sampdoria: al 35' w:Sergio Romero viene espulso per un fallo commesso in area su Jonathan Bibiany. Entra Tommaso Berti al posto di Maxi López e dal dischetto Amauri realizza l'1-0. Al 53' lo stesso Amauri raddoppia di testa. Nel finale Éder trasforma un calcio di rigore per gli ospiti fissando il punteggio sul 2-1.

L'Udinese batte per 1-0 il Pescara. Per 60' minuti in inferiorità numerica (espulso Danilo per somma di ammonizioni al 30') i friulani rischiano di andare subito in svantaggio con la punizione di Juan Quintero che colpisce la traversa con Željko Brkić battuto, ma giocano meglio in dieci ed ottengono il successo. Al 53' su contropiede Andrea Lazzari serve sulla fascia Pablo Armero e il colombiano mette il pallone al centro dell'area dove, a causa dell'intervento di Manuele Blasi, Maicosuel può agevolmente realizzare l'1-0. Il Pescara si avvicina al pareggio (traversa di Matti Nielsen su colpo di testa) ma trova la quinta sconfitta in campionato.

Il Palermo pareggia a reti bianche contro il Torino mentre il Chievo fa 1-1 contro la Fiorentina: Cyril Théréau sigla il vantaggio veronese servito da Luciano ma gli ospiti pareggiano 1' dopo con Gonzalo Rodríguez.

Nel posticipo si registra l'unica vittoria esterna di giornata, quella della Roma a Genova contro il Genoa (2-4). I padroni di casa partono subito forte: Juraj Kucka apre le marcature con un tiro a girare da fuori area verso il secondo palo e al 15' Bosko Janković, dopo aver colpito la traversa con un colpo di tacco, realizza il 2-0. Al 27' Francesco Totti realizza il 2-1. Al 44' Pablo Osvaldo mette a segno il 2-2 con un gran gol su assist di Iván Piris. Al 56' Osvaldo sigla il 2-3 su colpo di testa e all'83' Erik Lamela firma il 2-4 finale.

La classifica vede ora la Juventus (22 punti) davanti a Napoli (19), Lazio, Inter (18) e Roma (14). Nelle ultime tre posizioni Bologna (7; stessi punti di Milan, Chievo e Pescara), Palermo (6) e Siena (2).

La classifica marcatori è guidata dal duo Cavani-Klose entrambi a quota 6.

Fonti[modifica]