Tablet a scuola: Lombardia e Liguria, due ricette differenti

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domenica 22 aprile 2012

Un tablet

Il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni ha annunciato che 25mila studenti, della prima e della terza superiore avranno a disposizione un tablet (stanziati 250 euro per alunno) mentre ciascuna classe digitale avrà un dispositivo d’aula del valore di 1750 euro. L’iniziativa è finanziata da un accordo di collaborazione tra il ministero dell’Istruzione e la Regione.

Saranno i singoli istituti scolastici, non solo quelli pubblici ma anche quelli paritari, ad acquistare i dispositivi elettronici e a concederli in comodato d’uso agli studenti. L’attenzione della Regione Lombardia è rivolta a fornire gli apparecchi, mentre, per quanto riguarda i contenuti, si pensa ad un uso di testi digitali realizzati dalle case editrici tradizionali, che nel frattempo si stanno impegnando a realizzare nuovi prodotti. Formigoni però formula ugualmente la previsione di un risparmio intorno al 30% della spesa a carico delle famiglie per il minor costo dei libri digitali rispetto a quelli cartacei.

Una impostazione più articolata è quella pensata dalla regione Liguria. Anch’essa sulla base dell’accordo tra ministero e regione fornirà i tablet in comodato d’uso agli studenti, ma si pensa anche a diminuire i costi dei contenuti didattici. La proposta di legge regionale Istituzione di una piattaforma informatica per la realizzazione e l'adozione di libri di testo elettronici è già stata approvata in commissione e la prossima settimana è previsto il voto definitivo del Consiglio.

La piattaforma è stata pensata per agevolare le singole scuole a scegliere liberamente se utilizzare per le diverse materie i testi redatti dalle case editrici tradizionali oppure quelli alternativi realizzati dal mondo della scuola. Potrà anche essere usato il materiale didattico creative commons reperibile sul web, ad esempio la Divina Commedia oppure i Promessi Sposi.

Fonti[modifica]