Reims, mercoledì 7 luglio 2010
Alessandro Petacchi concede il bis andando a trionfare in volata anche a Reims, nella quarta tappa di questo Tour de France 2010. Partito ai 300 metri dal traguardo, Ale-Jet è stato abile, su una strada in leggerissima salita, a contenere il ritorno degli avversari, primi fra i quali Robbie McEwen, Robert Hunter e Thor Hushovd, e a tagliare la linea d'arrivo a braccia al cielo. Fabian Cancellara rimane in maglia gialla.
Prima tappa interamente in territorio francese, su strade di aperta campagna e tra i campi. Un solo Gran Premio della Montagna, di quarta categoria, la Côte de Vadencourt dopo 40,5 chilometri dal via. Il via alle ore 14 da Cambrai, nel dipartimento del Nord; 189 sono i partenti.
Frazione subito animata da una fuga partita dopo due soli chilometri di gara: vanno via in cinque, il belga Francis De Greef della Omega Pharma-Lotto, i francesi Nicolas Vogondy e Dimitri Champion, rispettivamente in forza a Bbox Bouygues Telecom e AG2R La Mondiale, e gli spagnoli Iñaki Isasi della Euskaltel-Euskadi e Iban Mayoz della Footon-Servetto. Dopo 17 chilometri hanno un vantaggio di 3'30".
Poco dopo la partenza era intanto caduto un altro basco dell'Euskaltel, Amets Txurruka; pur avendo rimediato diverse escoriazioni, era comunque riuscito a riprendere la bicicletta e a rientrare in gruppo. Sulla Côte de Vadencourt passa per primo Mayoz, seguito da De Greef. Il vantaggio dei cinque intanto comincia già a ridursi: è di due minuti, dopo circa 50 chilometri di gara, e di un minuto e 31 secondi dopo 80. Dietro tutto tranquillo, la corsa procede senza particolari colpi di scena; a tirare sono soprattutto il Team HTC-Columbia, la squadra di Cavendish, e la Lampre-Farnese Vini di Petacchi. Ai meno 20 il distacco tra fuggitivi e gruppone è sceso a 34 secondi, dieci chilometri dopo è di 15.
Ben nove rotonde, tutte di dimensioni abbastanza ridotte – e quindi con curve più decise – negli ultimi 5,2 chilometri. Ai cinque dal traguardo il primo a cedere è De Greef; gruppo compatto a 3100 metri dall'arrivo. Si preparano le squadre dei velocisti, senza però che venga organizzato alcun treno ben evidente. Ai meno 300 metri il primo a partire è Alessandro Petacchi, già vincitore a Bruxelles: sembra rimasto al vento troppo presto lo spezzino, ma nessuno degli avversari riesce a tenere testa al poderoso sprint. Secondo si piazza il neozelandese Julian Dean della Garmin-Slipstream, terzo il norvegese Edvald Boasson Hagen della Sky, quarto l'australiano Robbie McEwen del Team Katusha. Più indietro tutti gli altri (Thor Hushovd è nono, Óscar Freire decimo, Mark Cavendish solo dodicesimo).
La maglia gialla resta ovviamente a Fabian Cancellara, la maglia verde a Hushovd. Domani Alessandro Petacchi tenterà il tris nella frazione da Épernay a Montargis, 187,5 chilometri senza particolari asperità.
[modifica] Classifica di tappa
- Cambrai > Reims – 153,5 km
[modifica] Classifica generale - Maglia gialla
Hushovd e Cancellara, qui fotografati alla partenza della tappa, hanno mantenuto maglia verde e maglia gialla
[modifica] Classifica a punti - Maglia verde
[modifica] Classifica squadre - Numero giallo
[modifica] Classifica scalatori - Maglia a pois
[modifica] Classifica giovani - Maglia bianca
[modifica] Premio combattività - Numero rosso
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