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È morto Beppe Savoldi, "mister due miliardi"

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giovedì 26 marzo 2026
Primo piano di un uomo con lunghi capelli mossi e baffi
Beppe Savoldi nel 1974

È morto Giuseppe Savoldi, ex attaccante della Serie A e tra i bomber più prolifici del calcio italiano degli anni Settanta. Aveva 79 anni ed era malato da tempo.

Nato a Gorlago (Bergamo) il 21 gennaio 1947, Savoldi si era distinto come centravanti dotato di grande senso del gol e abilità nel gioco aereo. Nel corso della sua carriera in Serie A ha totalizzato oltre 400 presenze e 168 reti, affermandosi tra i marcatori più continui della sua epoca.

Dopo gli esordi con l’Atalanta BC, si mise in evidenza con il Bologna FC, con cui vinse due Coppe Italia e conquistò il titolo di capocannoniere della Serie A nella stagione 1972-1973. Nel 1975 il suo trasferimento al SSC Napoli segnò un record per il calcio italiano dell’epoca: l’operazione, valutata circa due miliardi di lire, gli valse il soprannome di “Mister due miliardi”.

Con il Napoli vinse una Coppa Italia nella stagione 1975-1976 e continuò a mantenere un alto rendimento realizzativo. In carriera si distinse anche per i successi in Coppa Italia, competizione di cui fu capocannoniere per tre volte.

Dopo il ritiro dal calcio giocato nei primi anni Ottanta, intraprese la carriera di allenatore nelle serie minori. Nel corso degli anni successivi rimase una figura legata al mondo del calcio, ricordato in particolare per il suo fiuto del gol e per il ruolo da protagonista nel calcio italiano degli anni Settanta.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerose reazioni nel mondo sportivo, con messaggi di cordoglio da parte di società e appassionati.

Fonti

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