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21 tra poliziotti e carabinieri indagati per furti sistematici alla Coin di Roma Termini

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mercoledì 25 febbraio 2026
La stazione Roma Termini nel 2017

ROMA – La Procura della Repubblica di Roma ha iscritto nel registro degli indagati 44 persone nell’ambito di un’inchiesta su una serie di furti avvenuti all’interno del punto vendita Coin di via Giolitti, nei pressi della stazione di Roma Termini. Tra gli indagati figurano 21 appartenenti alle forze dell’ordine, tra agenti della Polizia ferroviaria e militari dell’Arma dei Carabinieri, accusati a vario titolo di furto aggravato in concorso.

L’indagine è partita dopo che la direzione del negozio ha segnalato un ammanco significativo emerso dagli inventari interni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il valore complessivo della merce sottratta ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro, con un numero elevato di episodi concentrati in pochi mesi.

Al centro del presunto sistema vi sarebbe una dipendente del punto vendita che, secondo l’accusa, avrebbe accantonato capi di abbigliamento e altri prodotti, rimosso i dispositivi antitaccheggio e agevolato l’uscita della merce senza regolare pagamento. Le operazioni sarebbero state in alcuni casi coperte da scontrini per importi inferiori rispetto al valore reale degli articoli.

Tra i 21 appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti figurano agenti in servizio presso lo scalo ferroviario romano e militari dell’Arma. A ciascuno vengono contestati uno o più episodi specifici. Per alcuni dei carabinieri indagati sarebbero stati disposti trasferimenti ad altre sedi in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

Secondo quanto riportato dalla stampa, gli episodi contestati sarebbero circa novanta. La Procura prosegue gli accertamenti per definire le singole responsabilità e valutare eventuali misure cautelari. Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Fonti

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