Ambiente: alla COP 30 si discute una roadmap per l’abbandono graduale dei combustibili fossili

mercoledì 19 novembre 2025
Alla Conferenza delle Parti (COP 30) a Belém, il Brasile con la ministra dell’ambiente Marina Silva, sta spingendo per un accordo che includa una roadmap concreta per l’abbandono graduale dei combustibili fossili. L’obiettivo è accelerare la transizione energetica, in linea con il principio di responsabilità comuni ma differenziate, e arrivare a raccogliere centinaia di miliardi di dollari ogni anno per i Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione alla finanza per l’adattamento climatico.
Durante la plenaria, il ministro italiano Gilberto Pichetto Fratin ha ribadito l’impegno dell’Italia e dell’UE a sostenere un percorso ambizioso di riduzione delle emissioni, sottolineando la necessità di evitare approcci ideologici che ostacolerebbero i progressi. Tuttavia, le parti non hanno ancora raggiunto un accordo definitivo su due temi chiave: l’uscita dai combustibili fossili e il finanziamento climatico per i paesi più vulnerabili.
La discussione è caratterizzata da una netta divisione: da un lato, una coalizione di paesi che richiede una roadmap chiara per eliminare i combustibili fossili; dall’altro, gruppi guidati da nazioni produttrici di petrolio che si oppongono a tali impegni. La pressione internazionale è alta, poiché il mancato accordo rischia di compromettere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e di rallentare la transizione verso fonti energetiche più pulite.
Fonti
[modifica]- Luisa Gaita, «Cop 30 accelera su un accordo politico. La grande scommessa? Una road map per uscire dai combustibili fossili» – Il Fatto Quotidiano, 18 Novembre 2025.
- «L’Italia partecipa alla 30° Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Belém, Brasile, 10-21 November 2025)» – MASE, 11 Novembre 2025.
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