La Francia ha richiesto che la relatrice dell'ONU Francesca Albanese si dimetta
(Aggiornato il 17 febbraio 2026)

La Francia ha richiesto le dimissioni della Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati
Francesca Albanese
, accusandola di aver pronunciato frasi antisemite. Tuttavia, analisi successive condotte da esperti di fact-checking hanno rivelato che le accuse si basano su un video manipolato tramite intelligenza artificiale.
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot
ha dichiarato: «La Francia condanna senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili della signora Albanese che prendono di mira non il governo israeliano [...] ma Israele in quanto popolo e in quanto nazione», annunciando la richiesta formale di dimissioni per il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell'Onu.
Secondo quanto emerso il 17 febbraio da un'inchiesta di Euronews, il video diffuso dall'ONG UN Watch che attribuiva ad Albanese la frase su Israele come «nemico dell'umanità» è risultato alterato. Nel filmato originale, la giurista si riferiva al «sistema» militare e finanziario, non allo Stato o al popolo israeliano. Albanese ha respinto le accuse, definendole parte di una campagna di disinformazione.
Fonti
[modifica]- «"Parole oltraggiose su Israele", Parigi chiede le dimissioni di Francesca Albanese» – ansa.it, 11 febbraio 2026.
- Noa Schumann, «Fact checking: relatrice Onu Francesca Albanese non ha davvero definito Israele nemico dell'umanità» – Euronews, 17 febbraio 2026.
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