Berlusconi contro il pm Ingroia: «Vi pentirete di averci tolto Cassano»

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domenica 9 settembre 2012

Antonio Cassano, con la divisa della Nazionale italiana

I rapporti tra Silvio Berlusconi e la magistratura inquirente italiana non possono certo definirsi idilliaci, soprattutto quando si tratta di commentare le vicende giudiziarie che lo riguardano, da lui definite sempre una vera e propria persecuzione giudiziaria a fini politici.

Nessuno, certo, poteva sperare che facessero eccezione i rapporti con il procuratore aggiunto palermitano Antonio Ingroia, anche se, in quest'ultimo caso, almeno per adesso, sembrano emergere divergenze di ben altro tipo, che hanno per oggetto la fede calcistica dei due: lui, l'ex premier, primo tifoso del Milan, l'altro, il magistrato, animato da inguaribile passione interista, gli ingredienti, insomma, di una discrasia assolutamente insanabile.

L'anatema di Berlusconi[modifica]

Questo contrasto sarebbe emerso pochi giorni fa, quando Silvio Berlusconi, reduce da un recente fastidioso infortunio sportivo agostano, è stato interrogato, in qualità di teste e parte lesa, sulla presunta estorsione che sarebbe stata ordita ai suoi danni dall'amico di lunga data, Marcello Dell'Utri.

E il pomo della discordia tra i due sarebbe stato proprio lui, Antonio Cassano, el Pibe de Bari, già attaccante milanista che ora indossa la casacca dell'Inter. Su di lui, Berlusconi ha lanciato un pungente anatema che mette in dubbio la la serenità dello spirito di squadra interista, motivato dalle ben note intemperanze caratteriali di cui, in passato, si è reso spesso protagonista il talentuoso calciatore pugliese, in grado, secondo l'ex premier, di far vacillare la stabilità del clima di spogliatoio.

A margine di quell'incontro, a cui hanno partecipato anche il procuratore capo Francesco Messineo e il pubblico ministero Lia Salva, alla presenza di entrambi i suoi due avvocati, Niccolò Ghedini e Piero Longo, l'ex premier si sarebbe rivolto al suo interlocutore sbilanciandosi in una previsione che farà tremare le vene ai polsi di ogni tifoso interista: "Lei mi è parso un magistrato affabile ed equilibrato. Peccato che abbia un solo difetto: lei tifa Inter e non Milan. Ma voi interisti vi pentirete di averci portato via Cassano. Quello ci mette poco a mettervi in subbuglio lo spogliatoio".

L'attesa del derby milanese[modifica]

Non si conosce quale sia stata, se vi è stata, la replica dell'orgoglio interista ferito di Antonio Ingroia alla stilettata dell'interrogato. Resta comunque da vedere quanto profetiche sapranno essere le parole del Cavaliere, e se l'Inter, e Antonio Cassano, vorranno e sapranno smentirle, sottraendosi all'infausto vaticinio.

Il dubbio è destinato a sciogliersi alla prova dei fatti, il che dovrebbe avvenire già a breve scadenza: la rivalità tra milanisti e interisti, infatti, conoscerà un primo sfogo già a breve, tra meno di un mese, il prossimo 7 ottobre, quando si terrà il primo Derby della Madonnina della stagione 2012-2013 del Campionato italiano di calcio, episodio sportivo destinato a riaccendere l'eterna e mai sopita diatriba tra le due avverse tifoserie.

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Fonti[modifica]