Calcio, Champions League: il Chelsea vince 4-1 e passa ai quarti, Napoli eliminato

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Londra, venerdì 6 aprile 2012
Il 14 marzo si è giocata la settima partita degli ottavi di finale di Champions League tra la società inglese del Chelsea e il Napoli. I londinesi ottengono il passaggio del turno rimontando la sconfitta subita a Napoli (3-1) vincendo per 4-1 ai tempi supplementari.

L'incontro si è disputato allo Stamford Bridge di Londra.

Il Chelsea schiera un 4-2-3-1 con Čech in porta, Ashley Cole, David Luiz, Terry e Ivanović in difesa, Ramires e Essien interni di centrocampo, Mata, Lampard, Sturridge dietro a Drogba unico attaccante. La squadra è allenata dall'italiano Di Matteo, appena subentrato a Villas-Boas.

Il Napoli opta per un 3-4-2-1: il portiere De Sanctis davanti a Aronica, Cannavaro e Campagnaro schierati in difesa, Zúñiga Gargano, Inler e Maggio, in attacco Hamšík e Lavezzi sono in appoggio a Cavani. Mazzarri è in panchina, a differenza della sfida precedente dove, essendo espulso, venne sostituito dal vice Frustalupi.

Frank Lampard, un gol nel 4-1. All'andata non fu schierato titolare

Le principali differenze rispetto all'andata sono nel Chelsea di Di Matteo, che rivoluziona la rosa titolare: viene data fiducia a Cole e Terry in difesa che sostituiscono Bosingwa e Cahill, Meireles viene sostituito da Essien nell'interno del centrocampo, Malouda viene sostituito da Lampard, che è schierato dietro a Drogba, mentre Mata viene spostato da trequartista arretrato ad ala sinistra, posizione occupata a Napoli da Malouda.

La partita inizia nel segno del Chelsea: il primo tiro indirizzato verso la porta difesa da De Sanctis è ad opera di Sturridge, tiro deviato in angolo. Poi il Napoli si fa vedere con Hamšík, Cavani e Lavezzi che non riescono a battere Čech.

Il Chelsea torna in attacco e trova il gol al 28': dopo un rapido cambio di gioco dalla fascia destra a quella sinistra, Cole serve Ramires che può aggiustarsi il pallone sul destro e crossare in area dove Drogba, anticipando Aronica, taglia verso il centro e realizza di testa la rete che vale l'1-0. I londinesi non si accontentano e cercano il raddoppio con un paio di azioni partite dalla fascia destra. Il primo tempo si chiude sull'1-0.

Al 36' Maggio si infortuna, al suo posto entra Dossena.

Le azioni più pericolose del Chelsea arrivano dalle rimesse lunghe di Ivanović: grazie ad una di queste i Blues conquistano un calcio d'angolo dopo i primi 2' del secondo tempo: Lampard crossa al centro dell'area e Terry, dopo essersi smarcato da Inler, supera anche Campagnaro e sigla il 2-0 con un colpo di testa che batte De Sanctis.

La reazione del Napoli non si fa attendere: da una rimessa laterale Dossena, dopo aver scambiato con Lavezzi, crossa in area ed il tiro è respinto di testa da Terry, quindi Inler stoppa di petto e tira di controbalzo indirizzando la sfera verso l'angolino. È il 2-1 al 55'.

Il Chelsea non si arrende e tenta di ritornare in partita: De Sanctis respinge prima un tiro di Ivanovic, poi un altro di Drogba. Quindi torna ad attaccare la formazione italiana: Zúñiga entra in area dopo un dai-e-vai con Cavani, mette a sedere Terry, e tira verso Čech, che respinge; la sfera schizza su Lavezzi che non riesce a controllare il pallone, graziando gli inglesi.

John Terry, autore del 2-0 del Chelsea. Villas-Boas lo mandò in tribuna per la partita di Napoli

I Blues di Di Matteo continuano ad assediare l'area del Napoli: Essien conquista un corner. Lampard batte dalla bandierina, Ivanović colpisce di testa e Aronica ferma il pallone indirizzato a rete con il braccio. È calcio di rigore secondo Felix Brych, arbitro dell'incontro. Dal dischetto Lampard supera De Sanctis realizzando il 3-1 che riporta il Chelsea verso la qualificazione ai quarti di finale. È di Lavezzi il tiro più pericoloso nel finale, con un tiro dalla trequarti che non sorprende Čech e che finisce di poco sopra la traversa. Finiscono i tempi regolamentari e si va ai tempi supplementari.

Il Chelsea è vicino al 4-1 all'inizio del primo tempo: Drogba lancia dalla propria metà campo, Fernando Torres, che era entrato nel secondo tempo al posto di Sturridge: lo spagnolo supera Campagnaro e De Sanctis esce, venendo scavalcato dalla sfera; Torres recupera il pallone e, a porta vuota, riesce ad appoggiare fuori.

Di Matteo cambia Mata e l'infortunato Terry per Malouda e Bosingwa.

È il preludio del 4-1, che arriva sul finire del primo tempo supplementare: Ramires si porta sulla fascia destra e trova Drogba, superando con un passaggio sia Hamšík sia Dossena, che l'avevano chiuso; Drogba con il tacco si porta il pallone sul destro e fa un cross basso in mezzo all'area dove Ivanović, completamente libero davanti al dischetto del rigore, mette a segno il 4-1 completando un'impresa che sembrava essere impossibile. Nel secondo tempo supplementare il Chelsea riesce a mantenere il risultato, eliminando i partenopei dalla competizione.

Fonti