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Convegno “Sine Iussionem Regis” alla Camera dei Deputati: studiosi a confronto sulla falsificazione monetaria

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lunedì 16 marzo 2026
Uno degli interventi della giornata

Si è svolta presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati la conferenza di studi “Sine Iussionem Regis – Aspetti numismatici e risvolti economico-giuridici della falsificazione monetaria nell’Europa occidentale tra Medioevo ed età contemporanea”, promossa dall’Accademia Numismatica Italiana in collaborazione con il Comitato Numismatico Italiano e con i Numismatici Italiani Professionisti.

La Sala della Lupa rappresenta un luogo di particolare rilievo istituzionale: al suo interno, il 10 giugno 1946, la Corte Suprema di Cassazione proclamò ufficialmente i risultati del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica Italiana.

I lavori sono stati moderati da Stefano Bertuzzi e hanno visto la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti del settore numismatico, storico e giuridico.

Dopo i saluti istituzionali affidati ad Alberto D’Andrea e il messaggio di apertura del Comitato Numismatico Italiano e dei Numismatici Italiani Professionisti a cura di Umberto Moruzzi, l’introduzione all’opera è stata tenuta da Raffaele Iula.

Sono quindi intervenuti Bruno Buratti, generale di Corpo d’Armata e comandante in seconda della Guardia di Finanza, con una relazione sulla tutela della moneta e il ruolo del Corpo nel contrasto alla contraffazione, Michele Asolati sul tema delle narrazioni di coniazioni immaginarie, e nuovamente Raffaele Iula, con un contributo dedicato al fenomeno delle imitazioni monetarie nel Mezzogiorno medievale.

A seguire, Davide Fabrizi ha presentato una relazione sulla figura di Pietro Giovanni Paolo Cantelmo, mentre nella sessione pomeridiana sono intervenuti Andrea Boroni, Alberto D’Andrea e Umberto Moruzzi con uno studio su un processo per falsificazione nella Venezia del Seicento.

Tra gli altri contributi, Mario Limido ha approfondito il tema delle zecche clandestine, Giuseppe Condilli, Giuseppe Magnante e Umberto Moruzzi hanno analizzato il caso del falsario Paolo Ciulla in prospettiva comparata tra Italia e Argentina, mentre Alain Borghini ha trattato la crisi monetaria inglese tra il 1788 e il 1797 e il ruolo della zecca di Soho di Matthew Boulton.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche Gerardo Vendemia, con una relazione dedicata al biglietto da 40 lire della Banca Nazionale nel Regno d’Italia, analizzando il fenomeno della falsificazione cartacea e il rapporto tra circolazione monetaria, diritto penale e repressione del falso nella seconda metà dell’Ottocento.

Ha concluso i lavori Giovanni Ardimento, con un intervento sulla legislazione criminale in materia di falso numismatico e sulle carte di pubblico credito, affrontate in una prospettiva storica, giuridica e analitica.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra discipline diverse, evidenziando il ruolo della numismatica come strumento di lettura dei fenomeni economici, giuridici e sociali nel lungo periodo.

Fonti

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