Corteo Pro Askatasuna di Torino: dimesso poliziotto aggredito
Lunedì 2 febbraio 2026
Torino. È stato già dimesso l'1 febbraio 2026 Alessandro Calista, il poliziotto aggredito ferocemente dal corteo pro Askatasuna. Il video dell'accaduto è pubblicato su internet. Inoltre è stato arrestato un presunto aggressore: un 22enne di Grosseto con l’accusa di concorso in lesioni personali ad un ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni. Sono stati arrestati anche altri due ragazzi, sabato, il giorno della manifestazione.
Tuttavia è scattata anche una denuncia per rapina, in quanto gli aggressori si erano impadroniti dello scudo U-bot e della maschera antigas del poliziotto.
Attualmente si contano 103 feriti, dei quali almeno una ventina tra le forze dell'ordine.
I commenti politici
[modifica]La premier Meloni ha convocato una riunione il 2 febbraio per parlare di un nuovo decreto sicurezza; il leader della Lega Matteo Salvini, chiede tolleranza zero e supporto per le forze dell'ordine.
La segretaria del PD Elly Schlein non vuole strumentalizzazioni, ma che le istituzioni siano unite in questi momenti; la leader della Cisl ha affermato che non bisogna però confondere il diritto di manifestare, con la guerriglia urbana.
La manifestazione infatti ha coinvolto secondo gli organizzatori circa 50.000 persone pacifiche mentre i facinorosi sarebbero solo poche centinaia, provenienti anche dall'estero.
Fonti
[modifica]- Redazione Roma, «Askatasuna, dimesso il poliziotto ferito. Meloni convoca riunione sulla sicurezza. Schlein: «Non si strumentalizzi»» – Ilsole24ore.it, 1 febbraio 2026.
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