Discussione:Roma: Istituto Cervantes non presenterà più il libro sulla mafia che cita Berlusconi/Commenti

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Credo che non vi sia più alcun dubbio sulla vastità che ha preso il fenomeno mafia e come sia esteso in tutti i paesi ormai. Questo ne è un esempio indiscutibile, e la giustificazione che ne da l'Istituto sulla mancata presentazione è semplicemente penosa.  — Questo commento non firmato è stato inserito da 62.11.183.229‎ (discussioni contributi) 30 apr 2014, 15:53.

Ormai? Credo che è sempre esistito in tutti i paesi. --St. Alexrispondi 16:53, 30 apr 2014 (CEST)
@St. Alex non concordo. Il fenomeno mafioso non è una caratteristica inalienabile della società, ma una deviazione particolare e precisa. Non è sempre esistito e non esiste dappertutto. Ed è anche un fenomeno parassitario, non può esistere da solo, deve appoggiarsi a sezioni di società non corrotta altrimenti si autodistruggerebbe. --Phyrexian ɸ 02:49, 1 mag 2014 (CEST)
@Phyrexian il problema è che la corruzione è una caratteristica inalienabile della società. Mi piacerebbe che così non fosse e nel mio piccolo faccio quel che posso affinché ciò non succeda ma... --St. Alexrispondi 13:16, 1 mag 2014 (CEST)
@St. Alex ho visto solo ora la risposta. Non concordo proprio, la corruzione danneggia la società nel suo insieme, pur favorendone dei singoli elementi, e non penso che sia una caratteristica fondamentale della società stessa. Le società non sono organismi viventi che quindi sono destinati alla morte di per se stessi, e una caratteristica nociva per la società non credo che possa essere una delle sue fondamenta. Sarebbe come dire che ogni società sia fondata sulla prevaricazione del più forte sul più debole (è questo la corruzione in fin dei conti), ma secondo me la società nasce proprio per evitare questa prevaricazione, partendo dall'assunto che mettere gli individui uno contro l'altro selezionando i più forti ed eliminando i più deboli sia meno conveniente che lavorare insieme per la sopravvivenza della specie. Il patto sociale è il primo elemento che distingue un gruppo di persone da un branco di animali: nel branco l'elemento debole viene abbandonato, nella società si condividono energie e risorse per poter mantenere e difendere gli elementi deboli, perché si assume che nonostante la loro debolezza possano essere utili comunque in qualche modo, e quindi possano contribuire alla forza del gruppo e non alla sua debolezza.
La corruzione invece danneggia questo sistema ed è un ritorno alla selezione naturale, e quindi non può far parte delle caratteristiche fondamentali della società. Secondo me è una deviazione, un cancro, che favorisce alcune cellule ma danneggia il gruppo nel suo insieme. --Phyrexian ɸ 19:14, 18 mag 2014 (CEST)