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Dopo 21 anni insieme, Wikinotizie vi saluta

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
lunedì 4 maggio 2026

Come annunciato lo scorso 30 marzo, oggi chiude Wikinews, il portale multilingua di giornalismo partecipativo della Wikimedia Foundation, la quale è nota per il più famoso progetto di enciclopedia libera Wikipedia. Il progetto di Wikinotizie in italiano era nato nel marzo del 2005, dopo le edizioni inglese e tedesca a dicembre 2004 e poco dopo le edizioni olandese, francese, svedese, spagnola, bulgara, polacca, rumena, portoghese e ucraina ([1]).

Il progetto italiano è quindi nato oltre 21 anni fa ed è giunto a produrre circa 12700 articoli in questo arco temporale, senza tuttavia riuscire a ritagliarsi davvero uno spazio nell'ecosistema informativo del web odierno; purtroppo la chiusura avviene proprio in un momento in cui un progetto partecipativo avrebbe potuto rappresentare un (piccolo) argine alla diffusione di post-verità. Ma nonostante una strutturazione abbastanza elaborata, che classifica le notizie per argomento e per luogo geografico, oltre che per data, Wikinotizie mancava di una ottimizzazione per i motori di ricerca, rendendo gli articoli pubblicati difficilmente "scopribili" dal pubblico di Internet.

Inoltre, l'assenza di criteri di qualità stringenti ha talvolta reso la produzione di notizie una corsa alle "breaking news", inseguendo altre testate giornalistiche e siti, senza fornire un vero valore aggiunto che la collaboratività del sistema Wiki avrebbe potuto fornire. Oltre ad essere sempre "un passo indietro" rispetto ad altre fonti informative, la relativa rarità di contenuti originali o di approfondimento non ha quindi giovato nell'attrarre interesse.

Da un lato un'analisi più strutturata e multidisciplinare di lettura del presente, nell'ottica più da "settimanale di approfondimento" che non da "giornale di cronaca quotidiana", appare abbastanza rara nelle notizie pubblicate, ma avrebbe potuto fornire quel "qualcosa in più" necessario a fidelizzare i lettori. Dall'altra la mera riproposizione di notizie già trattate diffusamente da altri media più veloci non ha neanche risposto adeguatamente al potenziale interesse per notizie importanti ma poco evidenziate dai media mainstream.

L'insieme di questi fattori ha portato nel tempo ad una riduzione drastica dei lettori, i quali magari avrebbero potuto trasformarsi in contributori: questa spirale negativa sfocia oggi nella chiusura definitiva del progetto, che rimarrà consultabile in sola lettura per il prossimo futuro. Alcune pagine di aggregazione dei contenuti, come i Portali relativi alle aree geografiche, potrebbero non funzionare più dopo la chiusura. Dovrebbe essere possibile consultare comunque tutti gli articoli tramite le Categorie. Sono comunque in corso discussioni relative ad una ipotetica migrazione del progetto ([2]) e/o alla sua trasformazione in qualcosa di diverso ([3]).

La perdita di interesse e di lettori è tuttavia un campanello d'allarme anche per la stessa "venticinquenne" Wikipedia, che potenzialmente può rischiare un'involuzione simile a causa della diffusione delle IA.