Vai al contenuto

Epstein files: in Inghilterra arrestato l'ex principe Andrea

Questa pagina è protetta
Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
giovedì 19 febbraio 2026
Andrew Mountbatten-Windsor a Titanic Belfast nel 2013

SANDRINGHAM, NORFOLK - Andrew Mountbatten-Windsor, precedentemente noto come Principe Andrea, Duca di York, è stato arrestato con l’accusa di presunta condotta illecita nell’esercizio di una funzione pubblica, nel giorno del suo 66º compleanno.

L’operazione si è svolta con veicoli di polizia non contrassegnati e agenti in abiti civili davanti alla residenza. Si tratta del primo fermo ufficiale relativo alle accuse di condotta pubblica nei confronti dell’ex membro della famiglia reale. Secondo alcuni media, l’intervento è stato avviato a seguito di una segnalazione presentata da un gruppo anti‑monarchico britannico, “Republic”.

L’inchiesta, condotta dalla Thames Valley Police, riguarda documenti risalenti al periodo in cui era inviato commerciale e presunti collegamenti con Jeffrey Epstein. L’ex principe ha sempre negato ogni addebito. La polizia ha ribadito che l’indagine è nelle fasi iniziali e ha sottolineato la necessità di proteggere l’integrità del procedimento.

Sia a Norfolk che a indirizzi nel Berkshire sono in corso perquisizioni da parte della polizia collegate all’inchiesta.

Ricorsi storici e reazioni

Si tratta di un evento inedito nell’era contemporanea per un membro senior della famiglia reale. Invece l’unico precedente storico di un sovrano inglese arrestato e sottoposto a procedimento giudiziario risale a Carlo I Stuart, che fu processato e giustiziato nel 1649 durante la Guerra civile inglese.

Il Primo Ministro del Regno Unito, Sir Keir Starmer, ha dichiarato che “nessuno è al di sopra della legge”.

In una dichiarazione diffusa da Buckingham Palace, Re Carlo III ha affermato di aver appreso la notizia con «profonda preoccupazione», ribadendo che la legge deve seguire il suo corso. Il Sovrano ha inoltre assicurato piena cooperazione alle autorità competenti, evitando ulteriori commenti in considerazione del procedimento in corso.

Fonti