Europa League: anche Rubin, Eintracht, Genk, Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK ai sedicesimi

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venerdì 29 novembre 2013

Sono stati giocati ieri i ventiquattro incontri validi per la quinta giornata della fase a gironi dell'Europa League. Oltre alle già qualificate Valencia, Ludogorec, Esbjerg, Salisburgo, Fiorentina, Dnipro e Tottenham, la quinta giornata porta ai sedicesimi altre nove formazioni, Rubin Kazan', Eintracht Francoforte, Genk, Olympique Lione, Trabzonspor, Lazio, Anži, AZ e PAOK.

Nel primo girone vincono il Valencia in Galles, contro lo Swansea City, e il Kuban' in casa, contro il San Gallo. A Swansea Dani Parejo decide il match siglando la rete dell'1-0 al 20': nella ripresa Álvaro Vázquez ha l'opportunità per segnare l'1-1 ma il suo tiro a porta vuota e respinto sulla linea da Mathieu. In Russia il Kuban' travolge gli svizzeri: a segno Melgarejo (che, servito da Sosnin, conclude in rete una bella azione), Ignat'ev, ancora Melgarejo e Kaboré. Il Valencia vola a 12, davanti a Swansea (8), Kuban' (5) e San Gallo (3).

Continuano a vincere gli imbattuti bulgari del Ludogorec, che infliggono un altro 2-0 al PSV dopo lo 0-2 a Eindhoven; nell'altra sfida la Dinamo Zagabria cade rimontata nel finale dal Čornomorec'. In Bulgaria sale in cattedra lo sloveno Bezjak, autore di una doppietta (nella ripresa espulso Bruma tra le file del PSV), mentre a Odessa i croati vanno in vantaggio con Bećiraj, prima di essere raggiunti e superati nel finale dalle reti di Antonov e Didenko. I bulgari sono ora a 13 punti, il PSV è a 7 assieme al Čornomorec' mentre la Dinamo Zagabria è ultima, ormai eliminata, con un solo punto.

Nel terzo raggruppamento il Salisburgo regola di misura gli svedesi dell'Elfsborg (1-0, Meillinger). L'Esbjerg sconfigge invece 2-1 lo Standard Liegi: in Danimarca vanno a segno Van Buren (E), de Camargo (S) e ancora Van Buren (E). L'imbattuto Salisburgo sale così a 15 punti, guidando il girone davanti ad Esbjerg (12), Elfsborg e Standard Liegi (1).

Situazione complicata per il Wigan, società di seconda divisione inglese, che comunque rimane ancora in corsa per il passaggio al turno successivo. Il Rubin Kazan' va ad occupare uno dei trentadue posti disponibili pareggiando 1-1 contro il Maribor (Mezga risponde a Natkho). Il Wigan perde invece 2-1 in casa contro i belgi dello Zulte Waregem: in gol Barnett (W), Hazard (Z) e Malanda Adje (Z), che realizza un gran gol. I russi tengono la vetta del gruppo con 11 punti, davanti a Zulte Waregem (7), Wigan (5) e Maribor (4).

Nel gruppo E Paços Ferreira-Fiorentina finisce a reti bianche mentre il Dnipro travolge i rumeni del Pandurii (4-1). A Dnipropetrovsk Kalinić apre le marcature e Zozulja raddoppia. Eric Pereira accorcia le distanze su calcio di rigore ma gli ucraini siglano il 3-1 con Šachov e Kravčenko sigla il gol che chiude i giochi sul 4-1. La Fiorentina guida il gruppo a 13 punti davanti a Dnipro (12), Pandurii (2) e Paços Ferreira (1).

Lanig sigla l'unica rete del gruppo F, marcatura che decide la sfida tra Bordeaux ed Eintracht Francoforte a favore dei tedeschi. Pari a reti inviolate a Cipro tra APOEL e Maccabi Tel Aviv. L'Eintracht mantiene la vetta del girone a 12 punti, restando davanti a Maccabi Tel Aviv (8), APOEL (5) e Bordeaux (3).

Nel settimo raggruppamento si registrano le vittorie interne di Genk (3-1 sulla Dinamo Kiev) e del Rapid Vienna (2-1 contro il Thun). In Belgio vanno a segno Jarmolenko (D), Vossen (G) su rigore, Kumordzi (G) e De Ceulaer (G). Nel match della capitale austriaca segnano invece Boyd (R), Sadik (T) e Bošković (R). Il Genk comanda il gruppo con 11 punti, dietro inseguono Dinamo Kiev (7), Rapid Vienna (6) e Thun (3).

Colpaccio esterno del Friburgo, che non aveva mai vinto, che infligge un 2-1 allo Slovan Liberec, fino a ieri imbattuto, riaprendo i giochi del girone H. A Liberec Ginter e Coquelin firmano le reti tedesche, a 10' dalla fine è vano il gol di Rybalka per i cechi. A Siviglia l'Estoril rimedia un pareggio contro i padroni di casa: a Gameiro replica Rúben per i portoghesi. Nonostante il pari il Siviglia rimane in testa alla classifica con 9 punti davanti a Slovan Liberec, Friburgo (6) ed Estoril (3).

Il Lione batte 1-0 il Real Betis grazie alla rete nella ripresa di Gomis. Rijeka-Vitória Guimarães finisce 0-0. I francesi (9) salgono al comando del girone I davanti a Real Betis (8), Vitória (5) e Rijeka (3), e possono festeggiare il passaggio del turno.

Nel girone J il Trabzonspor conquista il successo a Trebisonda contro l'Apollon (4-2), mentre la Lazio vince a Varsavia contro il Legia (0-2). Protagonista in Turchia è Olcan Adın che firma una tripletta e raggiunge Defoe in vetta alla classifica marcatori: oltre ad Adın segnano anche Aydoğdu (T), Guie Gneki (L) e Salgoy (L) su rigore. La formazione italiana vince in Polonia con le reti di Perea (ex-Deportivo Cali) e di Felipe Anderson. I turchi sono in testa al girone con 13 punti, la Lazio è a 11 (sono entrambe qualificate), l'Apollon è a 4 e il Legia Varsavia è ancora fermo a 0 punti.

Nell'undicesimo raggruppamento il Tottenham viaggia a punteggio pieno grazie al 2-0 rifilato al Tromsø (autogol di Causevic e rete di Dembélé). L'Anži pareggia 1-1 contro lo Sheriff Tiraspol, accedendo ai sedicesimi: Epureanu (A) risponde a Isa (S) (nel finale espulso Ricardinho, nelle file dello Sheriff). Dietro agli Spurs (15), si piazzano Anži (8), poi Sheriff (3) e Tromsø (1).

Nel girone L infine, vittorie nette per AZ (2-0 contro il Maccabi Haifa) e PAOK Salonicco (2-0 in Kazakistan contro lo Shakhtyor Karagandy). In Olanda vanno a segno Gudelj e Gudmundsson mentre il PAOK vince con l'autorete di Džidić (parabola imprendibile per il portiere kazako) e con il gol di Kitsiou. AZ e PAOK in vetta al gruppo a quota 11, davanti alle già eliminate Maccabi Haifa e Shakhtyor, entrambe a quota 2.

Defoe e Adın sono i capocannonieri della competizione con 5 gol.

Fonti[modifica]

  • «Matches»UEFA.com, 28 novembre 2013