Europa League 2013-2014: la Lazio pareggia a Nicosia, la Fiorentina batte 3-0 il Pandurii

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venerdì 25 ottobre 2013

Il 25 ottobre sono stati disputati i ventiquattro incontri validi per la terza giornata della fase a gironi dell'Europa League.

Pareggiando contro il Kuban', lo Swansea City mantiene il comando del primo girone (al 93' Cissé su rigore risponde al vantaggio iniziale di Michu), mentre il Valencia travolge il San Gallo per 5-1: a segno Paco Alcácer, due volte Cartabia (due gravi errori del portiere avversario Lopar), Ricardo Costa, Canales (impietrito Lopar sulla punizione dello spagnolo) e Nater, che firma il gol della bandiera per gli svizzeri.

Nel gruppo B pari a reti bianche tra Dinamo Zagabria e PSV mentre il Lodogorec vince ad Odessa contro il Čornomorec' grazie ad una punizione ad effetto dai trenta metri calciata da Zlatinski.

Nel terzo raggruppamento l'Esbjerg sconfigge per 2-1 l'Elfsborg: l'incontro è segnato da una doppietta di Andreasen, venendo riaperto al 69' da una bella punizione tirata di esterno da Jönsson, che indirizza la sfera verso l'angolo alto alla sinistra del portiere. Il Salisburgo vince 2-1 in casa contro lo Standard Liegi. L'incontro, decisamente cattivo, vede in pochi minuti del primo tempo le espulsioni di Carcela (Standard Liegi) e Mané (Salisburgo), entrambi per somma di ammonizioni. Nella ripresa Soriano sblocca il match e al 67' gli ospiti rimangono in nove per l'espulsione diretta di Kanu. Luzon, allenatore dei belgi, è costretto a ripiegare su un 4-3-1: gli austriaci raddoppiano a 5' dalla conclusione con André Ramalho e nel finale il neo entrato Mujangi Bia accorcia le distanze per il definitivo 2-1.

Nel quarto girone si registrano la vittoria del Maribor in Belgio e il pari tra Wigan e Rubin Kazan'. De Fauw illude lo Zulte Waregem che subisce la rimonta slovena sotto i colpi di Črnic (pasticcio difensivo), Mertelj e Mezga. Al 57' Milec termina la gara con largo anticipo dopo aver subito una doppia ammonizione e la conseguente espulsione, ma il punteggio non cambia. In Inghilterra i russi passano in vantaggio al 15': Prudnikov, servito da Mavinga, supera in velocità il proprio marcatore e batte Carson sul primo palo. Al 40' i padroni di casa siglano il pari con un'azione manovrata e conclusa da Powell con un tiro preciso che finisce all'angolino.

La Fiorentina batte il Pandurii per 3-0 nel proprio girone: gli ospiti vanno vicini al vantaggio con un tiro di Eric Pereira che timbra la traversa (Neto paralizzato) ma la squadra italiana trova il vantaggio al 26': Rodríguez serve Joaquín che riesce a liberarsi di due difensori, ne salta un terzo, scarta anche il portiere e deposita la sfera in rete. Il 2-0 è un contropiede finalizzato da Ryder Matos, chiude l'incontro Cuadrado, che rientrava da un infortunio. Il Dnipro vince sul campo del Paços Ferreira: al 15' il portiere dei portoghesi António Filipe riceve un retropassaggio e sul pressing di Kalinić tenta di rinviare la sfera ma non trova il pallone che viene raggiunto dal croato: invece di segnare il più facile dei gol, Kalinić decide di spedire il pallone in tribuna. A 7' dal termine Rotan' firma l'1-0, e 3' più tardi Konopljanka sigla il 2-0 con un'azione personale.

Bordeuax e Eintracht Francoforte colgono due vittorie nel girone F: i francesi portano a casa la prima vittoria del girone contro i ciprioti dell'APOEL con le reti di Sané (B), Esmaël Gonçalves (A) e Henrique (B). I tedeschi battono il Maccabi Tel Aviv, in dieci dal 34' sul punteggio di 1-0 per l'espulsione di Ben Haim, con le reti degli attaccanti Kadlec e Meier.

Nell'ottavo raggruppamento il Genk rimedia un 1-1 contro il Rapid Vienna: al 21' lo schema su calcio di punizione vede la conclusione incrociata di Gorius finire sotto il sette. Il Genk colpisce una traversa nella ripresa e viene punito all'82' da Sabitzer che ristabilisce la parità. A Kiev la Dinamo ottiene un netto successo contro il Thun: le marcature portano le firme di un ispirato Jarmolenko, di Mbokani e di Husjev.

Il girone H vede i pareggi tra Slovan Liberec e Siviglia, che rimangono imbattute, e tra Friburgo ed Estoril. A Liberec lo Slovan parte meglio dei rivali passando in vantaggio al 20' con Rabušic. Nella ripresa il portiere dei cechi Kovář viene espulso e al 88' Vitolo mette a segno l'1-1 da posizione defilata. A Friburgo Darida porta in vantaggio i tedeschi che vengono raggiunti nella ripresa dalla rete di Sebá.

Lione e Real Betis conquistano i tre punti nel gruppo I con due vittorie di misura ai danni di Rijeka e Vitória Guimarães. Grenier decide di testa l'incontro di Lione, Álvaro Vadillo sigla il gol partita della sfida iberica con un pregevole pallonetto. Con questi due successi Lione e Real Betis si portano entrambe al primo posto con 5 punti e senza aver mai perso.

Nel girone J il Trabzonspor conquista un'agevole vittoria contro il Legia Varsavia mentre la Lazio viene fermata sullo 0-0 dall'Apollon. Nella sfida di Trebisonda Janko apre i giochi finalizzando un'azione rocambolesca nell'area piccola dei polacchi. All'83' il portiere del Legia Skaba viene beffato dalla punizione di Adın. Un punto perso per Petković a Nicosia: la Lazio prende il controllo dell'incontro durante tutti i 90' andando vicino al gol con le azioni di Hernanes e di Ederson. Al 60' l'Apollon colpisce una traveras con Papoulis ma la sfida si chiude sullo 0-0. La Lazio si ritrova al secondo posto nel girone con 5 punti, due in meno del Trabzonspor e uno in più dell'Apollon.

Nell'undicesimo raggruppamento vincono l'Anži contro il Tromsø (decide Burmistrov) e il Tottenham a Tiraspol contro lo Sheriff 2-0: Vertonghen porta in vantaggio gli Spurs al 12' ma lo Sheriff, che schiera dal primo minuto dieci giocatori di nazionalità diversa e tra questi non c'è nessun moldavo, riesce a reagire. Al 15' Henrique Luvannor supera Lloris e tira a porta vuota ma Chiricheş interviene in scivolata e riesce a mandare la sfera in calcio d'angolo, sventando così il pareggio. I padroni di casa affondano al 75' quando Defoe punisce il portiere avversario che è fuori posizione.

Nel girone L infine, vittoria sofferta del PAOK sul Maccabi Haifa e 1-1 tra Shakhtyor Karagandy e AZ. In Kazakistan i padroni di casa passano in vantaggio con una rete da posizione ravvicinata di Finonchenko, alla quale risponde Guðmundsson. In seguito lo Shakhtyor ha più occasioni per ritrovare il sorpasso ma l'incontro termina 1-1. A Salonicco il PAOK è artefice di una rimonta. Gli ospiti si portano avanti di due reti con Ndvolu e Golasa, al 35' accorcia le distanze Miguel Vítor. 4' dopo Stoch fallisce un rigore e dall'angolo che ne consegue Ninis colpisce di testa firmando il 2-2. Stoch sbaglia un altro penalty al 45': nella ripresa, a 25' dalla fine Salpingidis completa la rimonta mettendo a segno il 3-2 finale.

Alan, Soriano e Defoe con 3 reti sono i migliori marcatori del torneo.

Fonti[modifica]

  • «Matches»UEFA.com, 25 ottobre 2013