Vai al contenuto

Famiglia nel bosco, livello istruzione dei figli basso rispetto alla loro età. Si pensa in che classe debbano essere inseriti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Lunedì 23 febbraio 2026


La maestra in pensione Lidia Vallarolo, che ha esaminato la preparazione scolastica dei tre figli di Nathan e Catherine, stilando anche delle pagelle con illustrate le competenze dimostrate, è giunta alla conclusione che il loro livello d'istruzione è inferiore rispetto a quello che dovrebbero possedere alla loro età e quindi a quello dei loro coetanei. La maestra ha inoltre rilevato buone capacità logico-matematiche ma grandi lacune nelle competenze linguistiche, rilevando grandi difficoltà nell'esprimersi e un lessico limitato, oltre che una mancanza di comprensione verbale. Queste difficoltà sono dovute dal fatto che i bambini, come è noto, sono di madrelingua inglese. Tuttavia di recente si sta pensando di inserire i bambini all'interno delle scuole, naturalmente differenti in base al grado di istruzione che la loro età prevede. Ad ogni modo il loro livello di istruzione secondo la maestra non permetterebbe in maniera immediata l'accesso ai bambini nelle classi per la loro fascia d'età: i gemelli di sei anni, che dovrebbero andare in prima elementare, richiederebbero invece la necessità di frequentare prima la scuola dell'infanzia, affinché si possa avere un percorso scolastico graduale e completo. Mentre la bambina di otto anni dovrebbe frequentare la terza elementare, ma il livello di istruzione è inferiore per poter accedere a questa classe, Vallarolo infatti afferma che se la bambina dovesse essere inserita nella classe insieme ai suoi coetanei, potrebbe subire una sorta di frustrazione, dovuta dal fatto che le sue capacità non sono alla pari dei suoi compagni. La maestra quindi suggerisce l'inserimento in una classe seconda, dove il livello di istruzione sarebbe più equo ed equilibrato con quello degli altri, bocciando invece un possibile inserimento in una classe prima, dove la bambina al contrario della classe terza, qui potrebbe percepirsi troppo grande, e quindi superiore agli altri.

A Tal proposito si è espressa la tutrice dei bambini Maria Luisa Palladino, affermando che l'ingresso dei minori in un contesto scolastico sarebbe un'opportunità fondamentale per favorire la socializzazione con il gruppo dei pari e promuovere un percorso di inclusione esterna.

Fonti

[modifica]