Vai al contenuto

Funerale Bossi, oggi centinaia di militanti della lega hanno detto addio al "Senatùr"

Questa pagina è protetta
Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Domenica 22 marzo 2026
Ritratto di Umberto Bossi
Umberto Bossi Nel 2013

PONTIDA - Si sono conclusi poco fa i funerali di Umberto Bossi, il "Senatùr", mancato lo scorso 19 marzo. La liturgia si è tenuta alle ore 12:00 presso l'Abbazia di San Giacomo, in Pontida, città che ha sempre ospitato le manifestazioni della lega. In centinaia di militanti, con tanto di bandiere e foulard verdi (colore diventato simbolo della lega Padania), hanno detto addio al loro amato capo Bossi, incorando frasi come «Padania libera!» e anche la tipica frase «Roma ladrona!, la lega non perdona!...».

L'abbazia di San Giacomo a Pontida, dove quest'oggi si sono tenuti i funerali di Bossi.

Presenti al funerale il leader della Lega Matteo Salvini, in camicia verde e cravatta nera, il presidente del Senato della Repubblica nella XIX legislatura Ignazio La Russa, la presidente del consiglio Giorgia Meloni, il ministro degli esteri Antonio Tajani e infine l'ex presidente del consiglio Mario Monti e il ministro del turismo Daniela Santanchè.

Non sono mancate però le contestazioni in questo funerale, in Particolare per Mario Monti, che mentre percorreva la scalinata per entrare nell'abbazia, è stato ricoperto di fischi dai militanti all'esterno. Perfino la Santanché, che durante il suo arrivo un uomo le ha gridato: «Vergognati!». Anche Matteo Salvini non è stato risparmiato: quest'ultimo sarebbe stato intimato ancora dai militanti all'esterno dell'abbazia di levarsi la camicia verde.

Fonti