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Il detenuto evaso da Milano si suicida gettandosi dal Duomo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
domenica 11 maggio 2025


Emanuele De Maria, il detenuto evaso dalla libera uscita che ieri mattina aveva accoltellato un suo collega dell'Hotel Berna di Milano, si è gettato dal Duomo di Milano.

L'episodio

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Verso le ore 13:40, l'uomo si sarebbe tolto la vita gettandosi dalle Terrazze del Duomo. Nonostante la prontezza dei soccorritori del 118 e della Squadra Mobile, non c'è stato nulla da fare. Il corpo, privo di documenti, è stato identificato grazie ai tatuaggi presenti. L'uomo, compiendo il gesto estremo, non avrebbe esitato.

Il ricercato

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Emanuele De Maria, evaso venerdì pomeriggio, era ricercato per il tentato omicidio di Hani Fouad Abdelghaffar Nasr, un collega italiano di origini egiziane, attualmente in terapia intensiva all'ospedale Niguarda. La sua breve latitanza sarebbe legata alla scomparsa di Chamila Wijesuriya, 50 anni, anche lei collega. Le telecamere del Parco Nord li avrebbero ripresi insieme, prima di mostrare De Maria allontanarsi da solo.

Classe 1990, casertano, stava scontando una condanna a 14 anni per l'omicidio di una prostituta di 23 anni a Castel Volturno nel 2016, accoltellandola. Cominciando un periodo di latitanza durato 2 anni, sarebbe poi stato ritrovato a Weener, cittadina di frontiera tedesca vicino ai Paesi Bassi.

Aggiornamento delle 16.24: Ritrovato il corpo senza vita di Chamila Wijesuriya nel Parco Nord, non distante dalla sua abitazione.

Fonti

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