Kosovo: si dimette il Presidente Hashim Thaçi, accusato di crimini di guerra e crimini contro l'umanità

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venerdì 6 novembre 2020

Si è dimesso nella mattinata di ieri il Presidente della Repubblica del Kosovo Hashim Thaçi dopo che il Tribunale speciale, creato per indagare sui crimini perpetrati durante la guerra del Kosovo, ha confermato le accuse di crimini di guerra e contro l'umanità lo scorso 26 ottobre. Le accuse sono state confermate anche verso: Kadri Veseli (ex Presidente del Parlamento kosovaro ed ex leader del Partito Democratico del Kosovo), Rexhep Selimi e Jakup Krasniqi (ex Presidente della Repubblica ad interim).

Thaçi, Presidente della Repubblica dal 2016, fu tra i fondatori dell'Ushtria Çlirimtare e Kosovës (UÇK), un'organizzazione paramilitare (e organizzazione terroristica secondo le Nazioni Unite) nata nel 1992 per promuovere l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia.

Stando al tribunale straordinario, l'ex Presidente, arrestato il giorno stesso delle dimissioni, comparirà davanti ai giudici di L'Aia alle 15:00 di lunedì 9 novembre.

Il Presidente è stato sostituito dalla Presidente dell'Assemblea del Kosovo Vjosa Osmani, già candidata alla carica di Primo ministro con la Lega Democratica del Kosovo alle elezioni del 2019.

Fonti[modifica]