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L'Iran pone sei condizioni per porre fine alla guerra

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Domenica 22 marzo 2026

In risposta all'escalation del conflitto e all'ultimatum di Donald Trump sullo Stretto di Hormuz, l'Iran ha presentato oggi, 22 marzo 2026, sei condizioni ufficiali per porre fine alle ostilità. Ecco i punti principali richiesti da Teheran:

  • Garanzie internazionali: Ricevere assicurazioni formali e vincolanti che la guerra e gli attacchi contro la Repubblica Islamica non si ripetano in futuro;
  • Ritiro degli Stati Uniti: La chiusura di tutte le basi militari americane presenti in Medio Oriente;
  • Riparazioni di guerra: Il pagamento di indennizzi economici per tutti i danni materiali e umani subiti dall'Iran durante il conflitto;
  • Cessate il fuoco regionale: La fine simultanea di tutti i combattimenti su tutti i fronti della regione, non solo in Iran;
  • Nuovo regime per Hormuz: L'istituzione di un nuovo quadro legale internazionale per la gestione e il controllo dello Stretto di Hormuz;
  • Consegna di operativi ostili: L'estradizione di figure o operativi ritenuti colpevoli di aggressioni contro l'Iran per essere processati nel Paese.

Queste richieste arrivano in un momento di estrema tensione, dopo che Trump ha minacciato di colpire le centrali elettriche iraniane se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto entro 48 ore. Al momento, la Casa Bianca ha respinto tali condizioni, continuando a chiedere la fine del programma missilistico e nucleare iraniano come base per qualsiasi accordo.

Fonti