Morto il reverendo Jesse Jackson

Il reverendo Jesse L. Jackson, storico leader del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti d'America, è morto oggi all’età di 84 anni. Per decenni è stato una delle figure più note dell’attivismo afroamericano ed è stato candidato alla presidenza degli Stati Uniti per due volte.
Allievo e stretto collaboratore del reverendo Martin Luther King Jr., Jackson fu chiamato a incontrarlo al Lorraine Motel di Memphis, nel Tennessee, poco prima che King venisse assassinato nel 1968. Dopo l’uccisione del leader dei diritti civili, Jackson si propose pubblicamente come suo erede politico e morale.
Nel corso della sua vita guidò numerose campagne negli Stati Uniti e all’estero, sostenendo i diritti dei più poveri e delle minoranze. Si occupò di temi come il diritto di voto, l’accesso al lavoro, l’istruzione e l’assistenza sanitaria. Attraverso la Rainbow/PUSH Coalition, organizzazione da lui fondata, portò le rivendicazioni per l’orgoglio e l’autodeterminazione della comunità afroamericana anche nelle grandi aziende, chiedendo ai dirigenti di promuovere maggiore equità e inclusione nella società americana.
Jackson fu protagonista anche di iniziative diplomatiche con leader internazionali, contribuendo in alcuni casi a mediazioni e alla liberazione di cittadini statunitensi detenuti all’estero. La sua azione pubblica si intrecciò sempre con un forte richiamo all’orgoglio personale e collettivo. Celebre la frase “I am Somebody” (“Io sono qualcuno”), che ripeteva in un testo recitato durante comizi e incontri pubblici, per affermare la dignità di ogni persona, indipendentemente dal colore della pelle o dalla condizione sociale.
Nato nel Sud degli Stati Uniti ancora segnato dalla segregazione razziale, Jackson riuscì a emergere da una condizione di marginalità fino a diventare il più noto attivista per i diritti civili americano dopo King. Con la sua morte si chiude una stagione centrale della storia del movimento per l’uguaglianza negli Stati Uniti.
Fonti
[modifica]- [EN] – Sophia Tareen, «Rev. Jesse Jackson live updates: Reactions to the Civil Rights leader's death» – Associated Press, 17 febbraio 2026.
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