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Napoli, uomo impreca per una partita, la moglie pensa che le imprecazioni siano rivolte a lei e lo accoltella

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Lunedì 23 febbraio 2026

NAPOLI- Nel pomeriggio di domenica 22 febbraio 2026, un uomo, un 40enne residente nel quartiere napoletano di Capodimonte, stava guardando la tv e per via di un rigore negato durante la partita Napoli-Atalanta, ha iniziato ad imprecare in maniera molto alterata. La moglie, una 35enne che già l'anno scorso aveva aggredito fisicamente il marito, davanti a queste imprecazioni lo ha minacciato di andarsene o che altrimenti lo avrebbe accoltellato. Davanti al rifiuto del marito, la donna gli ha lanciato contro un paio di forbici, poi ha tentato di aggredirlo con un coltello da cucina, riuscendo a ferirlo al fianco destro. In seguito l'uomo sanguinante ha chiamato il 112 e il 118. Ma la 35enne non si ferma e continua ad aggredirlo, lanciandogli altri tre coltelli, di cui uno si è conficcato in una parete. L'aggressione tra l'altro è avvenuta davanti agli occhi della figlia 12enne. La donna è ora in prigione con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed è stata denunciata per porto di coltello, in quanto nella sua borsa i militari hanno trovato altre tre lame, una delle quali era un "apri ostriche". Per quanto riguarda l'uomo, attualmente si trova ricoverato presso l'ospedale del Mare, ma non è in pericolo di vita.

Fonti

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