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Proteste in Iran e nuove minacce USA

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martedì 13 gennaio 2026

In Iran proseguono da oltre due settimane le proteste antigovernative scoppiate a fine dicembre in diverse città del Paese, tra cui Teheran, Isfahan, Shiraz e Mashhad. Migliaia di manifestanti sono scesi in strada per contestare il governo, denunciando la crisi economica, le restrizioni alle libertà civili e la gestione politica del Paese.

Secondo quanto riportato da agenzie di stampa internazionali, le forze di sicurezza iraniane hanno intensificato la repressione delle manifestazioni, ricorrendo a arresti di massa, all’uso di gas lacrimogeni e a misure di controllo dell’accesso a Internet. Le autorità non hanno diffuso dati ufficiali sul numero di arresti o feriti.

Il governo iraniano ha definito le proteste come disordini istigati dall’estero e ha dichiarato che non tollererà azioni considerate una minaccia alla sicurezza nazionale.

La situazione ha suscitato reazioni a livello internazionale. Gli Stati Uniti d'America e diversi Paesi europei hanno espresso preoccupazione per l’uso della forza contro i manifestanti e hanno invitato Teheran a rispettare il diritto alla protesta pacifica.

Fonti