Sardegna: iniziato lo "switch off" della tv analogica

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mercoledì 15 ottobre 2008

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In Sardegna da stanotte è iniziata l'era del digitale terrestre. Infatti il vecchio segnale analogico verrà via via spento fino a scomparire completamente il 31 ottobre.

Una prima sperimentazione dello switch off era già iniziata con lo spegnimento dei segnali analogici di Rai 2, Rete 4 e Qoob.

Prima regione italiana a effettuare il completo passaggio alla nuova tecnologia, verrà seguita nel 2009 dalla Valle d'Aosta, Piemonte, Trentino, Alto Adige (più il Bellunese veneto), Lazio e Campania. Le ultime saranno invece Sicilia e Calabria nel 2012.

I canali che sono disponibili sull'isola sono circa 150, visibili tramite un decoder; per l'acquisto del decoder possono fruire di un contributo/sconto[1] coloro che sono in regola con il pagamento del canone Rai.

Paolo Romani, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alla Comunicazioni: «Siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione che cambierà profondamente l’offerta televisiva. Da domani la tv sarà un media diverso da quello che siamo abituati a conoscere in linea con l’evoluzione dei consumi culturali in atto soprattutto delle fasce più giovani». Conferma inoltre l'intenzione di «anticipare le fasi di digitalizzazione del paese, con un programma che porterà alla fine del 2010 nelle case del 70% degli italiani la nuova tecnologia».

Note

  1. L'acquirente in possesso dei requisiti riceverà il contributo in forma di sconto sul prezzo di acquisto; il venditore verrà poi rimborsato. Per ogni abbonamento Rai, si può usufruire una sola volta del contributo.

Fonti