Stefano Rodotà al Festival dell'Economia di Trento

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giovedì 31 maggio 2007

Stefano Rodotà durante la conferenza

Nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento oggi alle 19 a Palazzo Geremia ha tenuto una conferenza Stefano Rodotà. L'intervento è stato introdotto dall'assessore comunale Lucia Maestri, che ha sostitutito Bianca Berlinguer, trattenuta a casa da un improvviso problema familiare. Fra il pubblico c'era anche Tullio De Mauro, ex ministro della Pubblica Istruzione.

Rodotà ha parlato del ruolo del corpo, intendendolo sia in quanto a fisico che a livello "elettronico", e di come questo sia cambiato con il progresso della scienza e della tecnica. Ha trattato della commercializzazione degli organi, della proliferazione nelle apposite banche e di quello che secondo lui è l'«equivoco della fine naturale».

Ha spiegato che la necessità del consenso della persona per interventi medici sul proprio corpo (garantito anche dalla Costituzione italiana) è stata una reazione alla sperimentazione nazista; eppure un principio simile, quello dell'habeas corpus era stato stabilito già dalla Magna Charta nel 1215.

Ha parlato dell'idea di «corpo come costruzione continua» e di quella di corpo come macchina di cui aumentare la potenza. Ha descritto gli attuali fenomeni di "turismo procreativo" e "turismo eutanasico", con quelli di "turismo abortivo" e del "divorzio". Più in generale ha sottolineato il "turismo del diritto", legato alle disponibità culturali e finanziarie. Secondo lui, ciò costituisce una forma di rinascita del censo.

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