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Stop ai diesel Euro 5 rinviato al 2026: via libera in Commissione, polemiche tra le opposizioni

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mercoledì 9 luglio 2025

Un'autostrada italiana

Le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera hanno approvato un emendamento al decreto Infrastrutture che posticipa di un anno, al 1° ottobre 2026, l’introduzione del divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 nei principali comuni del Bacino Padano. La misura riguarda le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, e si applicherà prioritariamente nei centri urbani con oltre 100.000 abitanti.

Il Ministero delle Infrastrutture sottolinea che le Regioni potranno comunque anticipare le restrizioni o, in alternativa, adottare misure compensative nei piani per la qualità dell’aria. La decisione è stata accolta con favore dalla maggioranza, in particolare dal ministro Matteo Salvini, che ha definito la proroga "una scelta di buonsenso".

Durissima, invece, la reazione delle opposizioni, che hanno abbandonato i lavori parlamentari denunciando scarsa trasparenza e accuse di gestione autoritaria. Critiche anche dal Movimento 5 Stelle, che ha parlato di "commissione ingestibile" e di emendamenti inseriti all’ultimo minuto senza confronto.

Tra i promotori del rinvio figura Fratelli d’Italia, che ha rivendicato l’emendamento come risposta alle difficoltà economiche di cittadini e imprese ancora legate ai veicoli Euro 5.

Fonti

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