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Stretto di Hormuz riaperto? Non c'è certezza, intanto i prezzi di gas e petrolio scendono

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
sabato 18 aprile 2026
I mercati finanziari volano dopo la riapertura dello stretto, tranne gas e petrolio

Da ieri l'Iran avrebbe riaperto lo Stretto di Hormuz mentre Trump starebbe mantenendo il blocco navale minacciando di prendersi l'uranio arricchito iraniano. A fronte di questa situazione incerta, l'annuncio della riapertura ha avuto ieri conseguenze importanti anche sui mercati: le quotazioni del petrolio sono scese sotto i 90 dollari al barile – il Brent a 89 dollari e il WTI a 82 – con cali superiori al 10 per cento. Prima della guerra il prezzo al barile era intorno ai 70 dollari: nell’ultimo mese e mezzo era arrivato vicino anche ai 120 dollari. Il prezzo del gas naturale (la cui quotazione di riferimento è quella del TTF di Amsterdam) è sceso dell’8 per cento fino a 38 euro al megawattora. Prima della guerra era intorno ai 30, mentre nelle scorse settimane era arrivato a superare i 60 euro. L'incertezza e nuovi scontri odierni alimentano però il concreto dubbio che lunedì le quotazioni tornino a salire.

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