Televisione: Gene Gnocchi abbandona Quelli che il calcio

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martedì 28 agosto 2007

Il comico emiliano Gene Gnocchi ha deciso di lasciare la conduzione del programma domenicale Quelli che il calcio. Ai giornalisti ha dichiarato che si è sentito "arrivato alla fine della corsa" e, dopo sei anni di collaborazione con Simona Ventura gli è sembrato "giusto" impegnare le sue energie su un nuovo programma, Artù, che verrà trasmesso in seconda serata da giovedì 20 settembre su Rai Due.

Gnocchi descrive in questo modo il suo programma: «Io e i miei ospiti saremo seduti attorno a una tavola rotonda», quest'ultima fonte d'ispirazione per il titolo del programma. Aggiunge che il suo obiettivo sarà quello di "riuscire a coinvolgere il pubblico" e nel corso delle quattordici puntate saranno affrontate "inchieste serie" che, afferma il suo stesso autore, «saranno puntualmente stravolte da una coniugazione divertente se non proprio paradossale».

Pasquale D’Alessandro, vicedirettore della rete che trasmetterà il programma, fornisce altri dettagli su Artù definendolo «un programma di domande che tutti si fanno ma nessuno fa in televisione» in cui non saranno presenti "vip" ma solamente quattro invitati che discuteranno in 70 minuti di altrettanti temi.

La lista delle domande a cui dovranno rispondere gli ospiti nel corso della prima puntata permette di comprendere meglio di cosa tratterà Artù. Per esempio se sia meglio avere rapporti sessuali all'interno della 500 classica o della sua versione moderna.

Gene Gnocchi parlando di Artù l'ha definito un programma "molto più impegnativo de La grande notte", il programma che conduceva il lunedì insieme a Max Tortora e alla Ventura. Parlando di quest'ultima afferma che «quando uno sente stanchezza nel fare un programma è giusto che si faccia da parte anche se ribadisco che i miei rapporti con Simona sono ottimi». Infine lancia una frecciata a Valeria Marini, ospite ricorrente nel programma calcistico pomeridiano «dopo venti volte che massacri la Marini e te la ritrovi un’altra volta in studio che le dici, di cosa ti burli?» e auspica inoltre una sua conduzione della Domenica Sportiva in compagnia del collega Teo Teocoli.

Fonti[modifica]