Trump, il Papa risponde al suo attacco

Il Papa ha risposto a Trump, dopo che quest'ultimo gli ha riserbato parole assai poco gratificanti, definendolo «debole». Prevost sull'aereo del volo da Roma ad Algeri ha affermato di non avere assolutamente paura dell'amministrazione di Trump e non avere assolutamente intenzione di entrare in un dibattito con lui.
Nella sua risposta, papa Prevost ha citato espressamente il presidente Trump, parlando in inglese ai giornalisti internazionali presenti sull'aereo che lo stava accompagnando nel suo viaggio pastorale in Africa. Queste le sue parole: "I have no fear of the Trump administration or speaking out loudly of the message of the Gospel, which is what I believe I am here to do, what the church is here to do" ("Non ho paura dell'amministrazione Trump né di parlare apertamente del messaggio del Vangelo, che è ciò che credo di dover fare qui, ciò che la Chiesa deve fare").
Il papa cita molto raramente una specifica amministrazione. Il motivo di questo linguaggio è stato sottolineato in quest'occasione, in quanto il ruolo papale non è politico nel senso inteso da Trump («We are not politicians, we don’t deal with foreign policy with the same perspective (as) he might understand it»), ma di portatore di un messaggio evangelico di pace e dialogo multilaterale («I will continue to speak out loudly against war, looking to promote peace, promoting dialogue and multilateral relationships among the states to look for just solutions to problems»).
Fonti
- [EN] – «Pope Leo says he is not afraid of Trump after president's broadside» – Reuters, 13 aprile 2026.
- «Papa Leone risponde all'attacco di Trump» – Internazionale.it, 14 aprile 2026.
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