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Trump annuncia la morte di Khamenei

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
sabato 28 febbraio 2026

Durante i bombardamenti che nelle ultime ore hanno colpito obiettivi in Iran, il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, ha dichiarato pubblicamente che la guida suprema iraniana Ali Khamenei sarebbe stata uccisa nel corso degli attacchi. Trump ha parlato di “informazioni attendibili” ricevute da fonti militari e di intelligence, sottolineando però che si tratta di dati ancora in fase di verifica.

Secondo quanto riportato da ambienti governativi israeliani, anche il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe confermato che vi sarebbero “forti indicazioni” sulla morte di Khamenei a seguito dei raid. Le autorità di Israele non hanno tuttavia diffuso prove pubbliche o documentazione indipendente che confermi l’accaduto, limitandosi a ribadire che l’operazione militare era mirata a colpire infrastrutture strategiche e centri di comando iraniani.

Di tutt’altro tenore la risposta di Iran, che ha definito le affermazioni “completamente false” e parte di una strategia di guerra psicologica. Funzionari di Teheran hanno sostenuto che Khamenei sarebbe vivo e in sicurezza, accusando Washington e Tel Aviv di diffondere notizie non verificate per destabilizzare ulteriormente il Paese durante i bombardamenti in corso.

Al momento non esistono conferme indipendenti sulla presunta uccisione della guida suprema iraniana. Le dichiarazioni di Trump e dei vertici israeliani restano quindi affermazioni politiche non ufficialmente comprovate, mentre la situazione militare sul terreno continua a evolversi rapidamente in un clima di altissima tensione regionale e internazionale.

Fonti

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