Trump firma a Davos lo statuto del Board of Peace per Gaza

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
ha firmato a Davos
, in Svizzera, lo statuto istitutivo del Board of Peace, organismo dedicato alla pace e alla stabilizzazione della Striscia di Gaza
, alla presenza dei rappresentanti di circa 20 Paesi aderenti.
Nel corso della cerimonia, Trump ha definito il Board of Peace come un’iniziativa di rilievo internazionale e ha dichiarato che il Consiglio collaborerà anche con l'Organizzazione delle Nazioni Unite
. Tra i Paesi rappresentati figuravano, tra gli altri, Bahrein, Marocco, Argentina, Ungheria, Indonesia, Qatar, Arabia Saudita, Turchia ed Emirati Arabi Uniti. Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio
ha affermato che altri Paesi aderiranno in una fase successiva, una volta completate le procedure interne necessarie.
Da Mosca, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov
ha reso noto che il presidente Putin discuterà del Board of Peace con il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmud Abbas
, ricordando la disponibilità russa a destinare fondi congelati a sostegno dell’iniziativa. Il Regno Unito non ha partecipato alla firma. Secondo il ministro degli Esteri Yvette Cooper, citata da Sky News, la decisione è legata a preoccupazioni sulla possibile partecipazione del presidente russo Vladimir Putin
.
Secondo Sky News Arabia, sarebbe inoltre in discussione un’intesa tra Stati Uniti e Hamas
sulla consegna delle armi e delle mappe dei tunnel di Gaza in cambio del riconoscimento di Hamas come partito politico. Nel frattempo, l’annuncio palestinese di una prossima riapertura del Varco di Rafah
è stato smentito da fonti della sicurezza israeliana, che hanno subordinato qualsiasi apertura alla restituzione dell’ultimo ostaggio ancora a Gaza.
Fonti
[modifica]- «Trump firma lo statuto del Board per Gaza: 'Tutti vogliono partecipare'. Ma anche Londra dice no.» – ANSA, 22 gennaio 2026.
Condividi questa notizia: