Un nuovo rogo alla libreria antifascista "La Pecora Elettrica" di Roma

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mercoledì 6 novembre 2019
Nel corso della scorsa notte, si è verificato un incendio alla libreria/caffetteria "La Pecora Elettrica" nel quartiere Centocelle di Roma, locale dichiaratamente antifascista.

La libreria avrebbe dovuto riaprire domani a seguito dello scorso incendio, avvenuto il 25 aprile; fu indetta una raccolta fondi tra i residenti del quartiere per le spese di ristrutturazione del locale. Molto probabilmente l'incendio è di natura dolosa, e date le somiglianze con un altro rogo avvenuto il mese scorso al locale situato di fronte alla "Pecora Elettrica", gli investigatori pensano ci sia un collegamento tra loro. Una delle piste è basata sul fatto che i due locali sono gli unici in zona aperti di notte, e avrebbero infastidito il giro di spacci di droga svoltisi nel parco vicino.

Il primo a darne l'annuncio è stato il titolare della caffetteria: «L'incendio di stanotte l'ha distrutta di nuovo. Sono entrati e hanno dato fuoco a tutto». Si sono espressi sull'accaduto anche la sindaca di Roma Virginia Raggi e il presidente dell'Associazione Italiana Editori (Aie), Ricardo Franco Levi:

« Inquietante l'ennesimo rogo alla libreria la @PecorElettrica a Roma. Se fosse confermato l'atto doloso sarebbe estremamente grave. Vicina ai proprietari, si faccia subito chiarezza! »
(Virginia Raggi su Twitter)
« Distruggere i luoghi delle idee e della promozione della cultura, quali sono le librerie, è un atto vile e pericoloso per la democrazia, che non deve avere cittadinanza nel nostro Paese »
(Ricardo Franco Levi)

Fonti[modifica]