Calcio, Milan: Ancelotti "si è proprio rotto", ora rischia l'esonero
Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
venerdì 12 settembre 2008
Dopo il 2-0 rimediato in amichevole contro il Lugano, squadra di seconda divisione svizzera, solo l'ultima di una lunga serie (dal 5-0 del Torneo di Mosca contro il Chelsea alla sconfitta col Bologna in campionato), nel Milan a rischiare ora è Carlo Ancelotti.
Dopo la débâcle in terra svizzera, Ancelotti ha fortemente attaccato i giocatori dichiarando: «Ora mi sono proprio rotto. C'è da correre.» Ma inevitabilmente chi è sotto accusa è lui, con il rischio di un esonero. A questo punto, sarà decisiva la partita di domenica contro il Genoa: in caso di sconfitta, l'ipotesi dell'esonero potrebbe divenire realtà. Per il sostituto, già circolano i primi nomi: si parla dell'ex c.t. della Nazionale Roberto Donadoni; l'ex Barça - da allenatore - e già al Milan da giocatore Frank Rijkaard sarebbe il sogno.
Intanto, si riunisce oggi al gruppo Ronaldinho, di rientro dai fischi con la Seleção nella partita contro la Bolivia, pareggio 0-0 valido per le qualificazioni a Sudafrica 2010. Da valutare le condizioni del brasiliano e spetterà ad Ancelotti decidere se schierarlo o no domenica al "Marassi". Inzaghi starà fermo 20 giorni per l'infortunio rimediato a Lugano, mentre Borriello è tornato a lavorare con i compagni. Kaká, probabilmente l'unica nota positiva del k.o. di Lugano, non è al meglio.
[modifica] Articoli correlati
[modifica] Fonti
- «Ancelotti si è "proprio rotto" Ma adesso rischia davvero» - La Gazzetta dello Sport, 12 settembre 2008