Serie A 2012-2013: vincono Juventus, Inter e Napoli. L'Udinese rimonta la Roma

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lunedì 29 ottobre 2012

Tra il 27 e il 28 ottobre si è giocato il nono turno della Serie A.

In tutti i campi si è osservato un minuto di silenzio per ricordare la recente scomparsa del caporale Tiziano Chierotti, caduto in Afghanistan.

La giornata si è aperta con l'anticipo Siena-Palermo. i palloni migliori capitano sui piedi di Fabrizio Miccoli che nel primo tempo prova a fare un pallonetto e nel secondo ha altre due occasioni: servito da Massimo Donati tira alto da posizione ravvicinata e solo contro il portiere, in seguito sbaglia una punizione dai 16 metri cercando di segnare con un pallonetto a girare che finisce alto. Paulo Dybala ha l'ultima occasione ma Gianluca Pegolo respinge e l'incontro si chiude a reti inviolate.

Nel secondo anticipo il Milan ospita il Genoa: i rossoneri partono con un 3-4-3 che vede El Shaarawy-Pato-Emanuelson a comporre il trio offensivo. La partita si sblocca al 77': Emanuelson serve Abate sulla fascia destra e Abate mette il pallone in mezzo all'area piccola trovando Stephan El Shaarawy che deve solo appoggiare. Nel finale Cristóbal Jorquera trova in area Ciro Immobile che però non riesce a concretizzare l'azione. Si conclude sull'1-0.

L'anticipo della domenica è Catania-Juventus. La Juventus inizia l'assedio ma, nonostante i diversi tentativi, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0. Il Catania si era fatto vedere al 25' con un cross di Marchese che, deviato, era finito sul palo ed era stato ribattuto in rete da Gonzalo Bergessio. Nonostante il gol fosse regolare - Bergessio è partito dietro il difensore della Juventus - l'arbitro, sotto la pressione della panchina della società di Torino, i cui calciatori erano arrivati fino in campo, ha deciso di annullare la rete per un fuorigioco che, di fatto, non esiste. Nel secondo tempo si sblocca l'incontro: Mirko Vučinić serve Nicklas Bendtner, che al momento del passaggio si trova in posizione di fuorigioco, il danese tira sul portiere e Arturo Vidal riesce a segnare a porta vuota portando in vantaggio gli ospiti. Al 67' Giovanni Marchese viene espulso per somma di ammonizioni. La Juventus, in superiorità numerica, non riesce a chiudere la partita pur ottenendo i 3 punti.

Pescara-Atalanta finisce 0-0: nonostante le diverse occasioni creata da ambo le parti le azioni non sono state concretizzate anche grazie al lavoro dei due estremi difensori Mattia Perin e Andrea Consigli.

Torino-Parma 1-3. Al 53' Gianluca Sansone viene espulso per somma di ammonizioni dopo aver cercato letteralmente di tuffarsi contro un difensore del Parma per cercare un calcio di rigore. Torino in dieci giocatori. Al 63' entra Migjen Basha per Matteo Brighi nelle file del Torino ed entra Nicola Sansone per Alessandro Lucarelli nel Parma. Al 72' Sansone realizza lo 0-1 e 1' più tardi Amauri raddoppia siglando lo 0-2 di testa. Nel finale Aleandro Rosi segna il terzo gol degli ospiti e nei minuti di recupero Basha mette a segno la rete dell'1-3 finale.

Sampdoria-Cagliari 0-1: decide Daniele Dossena con un gol su colpo di testa in tuffo al 47'.

Bologna-Inter 1-3: al 27' Cambiasso calcia una punizione al centro dell'area e Andrea Ranocchia porta in vantaggio gli ospiti segnando di testa. Al 53' Diego Milito raddoppia servito da Rodrigo Palacio. 5' Nicolò Cherubin realizza l'1-2 di testa ma al 64' Esteban Cambiasso, da posizione ravvicinata, sigla l'1-3 con un pallonetto.

Fiorentina-Lazio 2-0: al 27' Matías Fernández tira un calcio di rigore ma colpisce il palo. Al 46' del primo tempo Adem Ljajić porta in vantaggio i viola con un tiro da fuori area. Al momento del tiro però, il compagno di squadra Stevan Jovetić copriva la visuale del portiere ed era in posizione di fuorigioco. Al 75' Cristian Ledesma viene espulso per somma di ammozioni e all'82' Hernanes si fa espellere dopo aver commesso un fatto su Juan Cuadrado che gli aveva tolto palla in mezzo al campo (lo stesso Cuadrado era stato fermato a centrocampo da Ledesma, che aveva subito il suo secondo cartellino giallo). Al 90' Luca Toni, subentrato nel secondo tempo a Ljajić, viene servito da Alberto Aquilani nell'area piccola, controlla la sfera e si gira spedendo il pallone sul secondo palo.

Il primo posticipo è Napoli-Chievo 1-0: decide al 57' Marek Hamšík. Al 78' è espulso Kamil Vacek per somma di ammonizioni.

Nell'altro posticipo la Roma viene sconfitta dall'Udinese. Al 22' i padroni di casa passano in vantaggio: al termine di un'azione confusa Erik Lamela recupera palla sul fondo dell'area dell'Udinese, supera due difensori e buca Željko Brkić sul suo palo. Al 24' la Roma raddoppia: Francesco Totti serve Pablo Osvaldo che vede e trova ancora Lamela in mezzo all'area e l'argentino di testa insacca il 2-0. Al 32' gli ospiti accorciano le distanze: da uno schema su calcio di punizione, Faraoni crossa al centro dell'area e Osvaldo, involontariamente, serve Maurizio Domizzi che ha il tempo per controllare e mettere a segno il 2-1. Al 50' l'Udinese pareggia: su una ripartenza Antonio Di Natale tira su Maarten Stekelenburg che respinge e il pallone finisce su Maicosuel; il brasiliano riesce a servire velocemente Pablo Armero e il colombiano tira verso Di Natale che sorprende Stekelenburg colpendo la sfera con il tacco e realizzando fortunosamente il 2-2. All'88 Roberto Pereyra si procura un calcio di rigore e dal dischetto Di Natale realizza un pallonetto che s'insacca: è il 2-3. Al 92' Panagiotis Tachtsidis prima si fa ammonire, poi riesce a farsi espellere per aver applaudito l'arbitro.

La classifica vede ora la Juventus (25 punti) davanti a Napoli (22), Inter (21) e Lazio (18). Roma a quota 14, Milan a 10. Nelle ultime tre posizioni Bologna, Chievo, Palermo (7) e Siena (3).

La classifica marcatori è guidata dal trio Cavani-Klose-El Shaarawy tutti con 6 reti.

Fonti[modifica]