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Romano Prodi non incontrerà il Dalai Lama

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lunedì 10 dicembre 2007

Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama

Nel corso della sua visita di 11 giorni in Italia, il Dalai Lama non vedrà il presidente del consiglio dei ministri, Romano Prodi. Il professore, con un comunicato, ha detto: «Precedenti ed inderogabili impegni internazionali, legati alla mia partecipazione alla firma del nuovo Trattato dell’Unione Europea e al Consiglio Europeo non mi consentiranno di essere a Roma nei giorni in cui si terrà l’incontro dei Premi Nobel, cui è prevista la partecipazione del Dalai Lama».

Nei giorni scorsi, il fatto che Tenzin Gyatso non sia stato ricevuto in visite ufficiali, a causa delle proteste della Cina, ha suscitato molte polemiche negli ambienti politici, con l'intergruppo parlamentare per il Tibet che ha criticato la scelta di Romano Prodi, ma anche con Bruno Mellano, deputato della Rosa nel Pugno, che ha detto: «La visita del Dalai Lama è infatti iniziata il 5 dicembre durerà sino al 17 dicembre: sono certo che il Dalai Lama avrebbe, con un sorriso, modificato il proprio programma di incontri e di iniziative, per incontrare il Presidente del Consiglio italiano. La lotta nonviolenta dei tibetani meritava maggior considerazione».

Il Dalai Lama ha già incontrato i capi di stato e di governo di Canada, Austria, Germania e Stati Uniti d'America; negli USA, il leader buddista è stato insignito della medaglia d'oro del Congresso, la più alta onorificenza concessa ai personaggi di spicco dal governo statunitense.

In Italia, Gyatso è stato ricevuto da Roberto Formigoni, governatore della regione Lombardia, e da Letizia Moratti, sindaco di Milano.

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