Gas: l'Italia inizia a intaccare le riserve strategiche
Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
14 febbraio 2006
- Tagliato il gas russo per l'Ucraina. L'Europa in allarme, 1 gennaio 2006
- Gazprom riapre i rubinetti del gas, 3 gennaio 2006
- Russia e Ucraina firmano un'intesa per il gas, 4 gennaio 2006
- Il governo ucraino in crisi a causa dell'accordo sul gas russo, 10 gennaio 2006
- Gazprom taglia la fornitura di gas all'Italia, 19 gennaio 2006
- Esplode un gasdotto in Russia, 22 gennaio 2006
- Decreto del Governo per la riduzione della temperatura del riscaldamento, 24 gennaio 2006
- Il gas scarseggia: si toccano le riserve, 2 febbraio 2006
- Gas Italia intacca le riserve strategiche, 14 febbraio 2006
A partire da oggi o, al massimo, domani, l'Italia intaccherà le sue riserve strategiche di gas. Lo ha confermato il ministro delle attività produttive Claudio Scajola: gli stock commerciali di importazione sono ormai terminati, e l'ondata di freddo che ha investito la penisola negli ultimi giorni costringe all'utilizzo degli ultimi cinque miliardi di metri cubi di metano. Prima della fine dell'inverno, gli esperti prevedono che il consumo di gas sarà di circa 2 miliardi di metri cubi, quantità che non dovrebbe influire sulla pressione all'interno dei giacimenti dove risiedono le riserve strategiche di gas. «La soglia dei cinque miliardi è puramente psicologica» ha riferito il direttore del ministero Sergio Garibba «e problemi di distribuzione potrebbero insorgere solamente nel caso in cui si scendesse sotto i tre miliardi». Ieri, intanto le consegne dalla Russia sono diminuite del 16,2% per il quinto giorno consecutivo.
Fonti
- «Gas: domani vertice al Viminale» - ANSA, 14 febbraio 2005