Striscia di Gaza: 400 morti. Voci di una tregua, poi Hamas smentisce
giovedì 1 gennaio 2009
- 18 gen 2009: Striscia di Gaza: dopo la conferenza di Sharm el-Sheikh Israele inizia il ritiro
- 17 gen 2009: Striscia di Gaza: Israele dichiara tregua unilaterale. Hamas: «Per noi non conta»
- 15 gen 2009: Striscia di Gaza: colpita sede Unrwa. Per l'Egitto la tregua è vicina
- 7 gen 2009: Striscia di Gaza: tregua umanitaria di tre ore. Olmert blocca la «terza fase»
- 6 gen 2009: Striscia di Gaza: terzo giorno di offensiva terrestre israeliana. Razzi a 40 km da Tel Aviv
- 3 gen 2009: Striscia di Gaza: Israele inizia l'offensiva via terra
- 2 gen 2009: Striscia di Gaza: Israele lancia volantini. Centrale nucleare a rischio razzi
- 1 gen 2009: Striscia di Gaza: 400 morti. Voci di una tregua, poi Hamas smentisce
- 28 dic 2008: Striscia di Gaza: Israele prepara l'assalto via terra. ANP pronto a riprendere il controllo dell'area
- 27 dic 2008: Striscia di Gaza: iniziata l'offensiva israeliana
Continuano per il sesto giorno consecutivo i bombardamenti sulla Striscia di Gaza da parte di Israele: il bilancio è di 400 morti e circa 2000 feriti, mentre in Israele si contano 4 morti ed alcune decine di feriti.
Tra i colpiti dai raid israeliani di oggi si registra anche la morte di Nizar Rayan, uno dei maggiori esponenti del braccio politico e militare di Hamas, considerato un falco e sostenitore della ripresa degli attentati suicidi contro Israele.
Il premier israeliano Ehud Olmert, in un sopralluogo a Beer Sheva, una delle città assieme a Ashdod, Ashqelon e Kiryat Gat più esposte ai razzi provenienti dalla Striscia, ha affermato: «Non abbiamo dichiarato guerra agli abitanti di Gaza, ma ad Hamas. Non potevamo accettare oltre una situazione in cui centinaia di migliaia di israeliani vivevano nella paura, nella angoscia e nella incertezza».
Dalla Striscia è invece arrivata la notizia che Hamas è disposta ad accettare la tregua proposta dall'Unione Europea "sotto condizioni": «Hamas accetta questa iniziativa a condizione che l'aggressione cessi, che il blocco venga rimosso, che tutti i punti di passaggio vengano aperti e che noi otteniamo garanzie internazionali che l'occupante non ricomincerà questa guerra terrorista».
Nel tardo pomeriggio una rettifica dal movimento integralista islamico nega che ci sia stata alcuna apertura per una tregua, e che la voce riportata dalle agenzie di stampa era un 'falso comunicato' diffuso per seminare dubbi attorno alle posizioni di Hamas. Il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum, a cui erano state attribuite le affermazioni ha negato: «A questo riguardo non ho detto assolutamente niente».
Contemporaneamente il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni, ha precisato che Israele non ha intenzione di promuovere una tregua a fini umanitari nella Striscia poiché «non c'è a Gaza una crisi umanitaria. Israele sta fornendo aiuti alla Striscia, anzi li ha anche aumentati».
Articoli correlati [modifica]
- «Striscia di Gaza: Israele prepara l'assalto via terra. ANP pronto a riprendere il controllo dell'area» – Wikinotizie, 28 dicembre 2008
Fonti [modifica]
- «Mo: Gaza, 400 morti e 2000 feriti» – ANSA, 1 gennaio 2009
- «Gaza: raid, ucciso dirigente Hamas» – ANSA, 1 gennaio 2009
- «Olmert: guerra ad Hamas non a Gaza» – ANSA, 1 gennaio 2009
- «Hamas: sì condizionato a proposte Ue» – ANSA, 1 gennaio 2009
- «Gaza: Hamas smentisce si' a tregua» – ANSA, 1 gennaio 2009
- «Gaza: Livni, no a tregua umanitaria» – ANSA, 1 gennaio 2009
Condividi questa notizia:
OkNO
