Tommaso: la Dda solleva dubbi sul movente
Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
7 aprile 2006
- I genitori di Tommaso «No all’aiuto di don Mazzi», 19 marzo 2006
- Scritta vicino a casa del piccolo Tommaso, 26 marzo 2006
- Trovato ucciso il piccolo Tommaso Onofri, 1 aprile 2006
- Le reazioni alla tragica fine del sequestro di Tommaso, 2 aprile 2006
- Continuano le indagini sulla morte di Tommaso Onofri, 2 aprile 2006
- Quarto indagato per il rapimento di Tommaso, 3 aprile 2006
- Omicidio di Tommaso: formalizzate le accuse, 3 aprile 2006
- Cinque ore per l'autopsia sul corpo di Tommaso, 4 aprile 2006
- Sequestro Tommaso: chi è Mario Alessi, 5 aprile 2006
- Tommaso: la Dda solleva dubbi sul movente, 7 aprile 2006
- Sequestro Tommaso: indagato il fratello di Raimondi, 12 aprile 2006
- Tommaso: convalidati tre fermi, 18 aprile 2006
- Omicidio Tommaso: per il Tribunale del Riesame è Alessi l'assassino, 13 maggio 2006
- Iniziato il processo per l'omicidio di Tommaso Onofri, 6 marzo 2007
- Omicidio di Tommaso Onofri: mostrate in aula le foto del cadavere, 29 ottobre 2007
Lucia Musti, magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, impegnata nelle indagini sul rapimento e l'omicidio di Tommaso Onofri, è intervenuta pubblicamente sul caso stamattina ai microfoni del giornale radio Rai. "A noi non risulta il pianto del bambino, né l'uccisione del bambino perché piangeva", ha dichiarato il magistrato. "Il punto è un altro: che il bambino è stato ucciso sicuramente poco dopo essere stato sequestrato. Non sappiamo bene quando, sappiamo che il bambino è morto praticamente subito".
Ancora non è chiaro il movente dell'omicidio. Oltre alla pista dell'estorsione a danno degli Onofri, ipotesi alternative costituiscono "un fronte sul quale si continua a lavorare, come molti altri aspetti che sono ancora da chiarire". Dunque c'è ancora molto lavoro per i magistrati: "Sicuramente è un cerchio ancora non ben definito, nei suoi contorni, o di cui manca ancora un pezzo", ha concluso la Musti.
Fonti
- «Tommaso: ancora giallo su movente, non ucciso perché piangeva» - ANSA, 7 aprile 2006

