Calcio: Delio Rossi esonerato dopo l'aggressione a Ljajić

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giovedì 3 maggio 2012

Delio Rossi non è più l'allenatore della Fiorentina

L'episodio che ha visti coinvolti ieri sera il calciatore della Fiorentina Adem Ljajić e il suo allenatore Delio Rossi, con l'aggressione di quest'ultimo ai danni del giocatore serbo, ha spinto il presidente della società viola Andrea Della Valle ad esonerare con effetto immediato l'esperto allenatore romagnolo.

Al 32' di gioco della partita tra Fiorentina e Novara, valida per la 36ª giornata di Serie A, l'allenatore dei toscani Delio Rossi, con la sua squadra sotto per 2-0 (pareggeranno 2-2 grazie alla doppietta di Montolivo), decide di sostituire Adem Ljajić con Rubén Olivera. L'attaccante serbo, dirigendosi verso la panchina, applaude ironicamente l'allenatore, aggiungendo anche, a quanto sembra, alcuni insulti: Rossi non ci sta, e risponde aggredendo Ljajić con pugni e schiaffi. Lo bloccano il team manager Roberto Ripa, il medico sociale Paolo Manetti e altri componenti della panchina.

Nei minuti successivi il pubblico di Firenze applaude il tecnico e fischia il giocatore, mentre l'arbitro Antonio Giannoccaro non prende alcun provvedimento nei confronti né dell'allenatore, né del giocatore. I provvedimenti li prende invece il presidente viola Della Valle, che esonera immediatamente Rossi, dichiarando: «Per il suo bene, per fargli capire che ha sbagliato, ho dovuto prendere questa decisione. Nessuna provocazione giustifica quella reazione.»

Fonti[modifica]