Calcio, Serie A 2013-2014: 8ª giornata

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domenica 20 ottobre 2013
Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre 2013 si è giocata l'8ª giornata del campionato di serie A di calcio 2013-2014. In questa pagina le cronache, i risultati dettagliati e la classifica.

Cronache[modifica]

L'ottavo turno di Serie A si è aperto venerdì con l'incontro tra Roma e Napoli, rispettivamente al primo e al secondo posto della graduatoria. La prima occasione importante della partita capita sui piedi di Pandev che, lanciato a rete solo contro De Sanctis, tira contro l'estremo difensore della Roma, sprecando il possibile 0-1. I capitolini replicano con una conclusione di Florenzi che sfiora il palo alla destra di Reina. I partenopei vanno vicini al vantaggio con Insigne che colpisce un palo, ma il Derby del Sud si sblocca sul finire del primo tempo: lo slalom di Gervinho viene arrestato irregolarmente dal neo entrato Cannavaro che rimedia un cartellino giallo; dalla punizione che ne consegue Pjanić trova una parabola perfetta che supera Reina, portando in vantaggio i giallorossi pochi istanti prima dell'intervallo. Nella ripresa il Napoli sfiora in più occasioni il pareggio con un palo di Inler e un incrocio di Hamšík ma la Roma chiude la sfida al 70', quando Borriello viene atterrato in area da Cannavaro: il Napoli rimane in dieci per l'espulsione di Cannavaro e Pjanić realizza il calcio di rigore tirando di potenza sulla destra di Reina. Con la doppietta del centrocampista bosniaco la Roma rimane a punteggio pieno potendo vantare un vantaggio di 5 punti sul Napoli.

Nelle partite di sabato il Cagliari s'impone 2-1 sul Catania in uno scontro salvezza mentre il Milan sconfigge per 1-0 l'Udinese. Il Catania trova il vantaggio al 5' di gioco con la rete di Bergessio ma i siciliani si fanno raggiungere da Ibarbo, che firma l'1-1. Al 41' Ibarbo si guadagna un calcio di rigore: Frison prima riesce a respingere il tiro di Ibarbo poi, sulla respinta dello stesso Ibarbo, riesce a bloccare la sfera. A 5' dalla fine Pinilla ribatte in rete il suo stesso tiro che era rimbalzato sul palo, portando i sardi sul definitivo 2-1. A Milano Birsa decide l'incontro: su una ripartenza rossonera lo sloveno salta un avversario, cede il pallone a Robinho che controlla la sfera e, doppiato da un altro difensore, decide di scaricare sullo stesso Birsa che s'inventa un tiro a girare sul palo più lontano, a scavalcare Kelava.

I restanti sette incontri sono stati giocati di domenica con Torino-Inter a chiudere l'ottavo turno. L'Atalanta batte 2-1 la Lazio: Cigarini porta in vantaggio i bergamaschi con un preciso tiro che batte Marchetti. Nella ripresa Perea sigla la sua prima rete in Italia per i laziali; l'Atalanta trova comunque il nuovo vantaggio all'84' grazie a Denis che, lanciato solo contro Marchetti, lo supera con una finta e tira a porta vuota realizzando il 2-1 finale.

Il Genoa supera il ChievoVerona 2-1: Gilardino sigla l'1-0 per i liguri, ma nella ripresa Bentivoglio realizza il pareggio. Dopo neanche 3' Gilardino segna il 2-1 che riporta in vantaggio i genonani. L'altra squadra di Genova, la Sampdoria, batte invece il Livorno con due calci di rigore: al 19' Éder realizza il primo penalty. Gli ospiti pareggiano al 92' con un tiro dal limite dell'area di Siligardi che firma l'1-1: il pareggio dura pochi minuti perché al 96' la Sampdoria conquista un altro calcio di rigore che Pozzi trasforma per il 2-1 finale.

Due rigori anche nella sfida tra Sassuolo e Bologna: Berardi realizza uno dei rigori di giornata per i nero-verdi che raddoppiano al 17' con Floro Flores. Diamanti accorcia le distanze su rigore al 34'. A Verona l'Hellas sconfigge invece il Parma per 3-2. Al 9' Cacciatore mette a segno l'1-0 per i veneti, che però si fanno rimontare in un quarto d'ora dalle reti di Parolo e Cassano. Nel secondo tempo l'incontro viene deciso da due rigori realizzati da Jorginho, che permettono all'Hellas Verona di ottenere i tre punti e conservare il quarto posto in graduatoria.

A Firenze la Juventus, terza forza del torneo, è impegnata contro la Fiorentina, sesta in classifica. L'incontro si sblocca al 37' quando Tévez realizza un rigore. Al 40' i bianconeri raddoppiano: su un rinvio sbagliato di Cuadrado si avventa Pogba, rapido a segnare a porta vuota il momentaneo 2-0. Gli ospiti vanno a riposo con un rassicurante vantaggio. Nel secondo tempo la Fiorentina accorcia le distanze con un rigore siglato da Rossi e negli ultimi quindici minuti i padroni di casa segnano tre reti in 4' ribaltando completamente l'incontro: Rossi firma il 2-2 con un tiro da fuori area sul palo più lontano che inganna Buffon; pochi minuti più tardi Borja Valero serve Joaquín che, completamente libero, batte il numero 1 bianconero. Infine ancora Rossi mette a segno il 4-2, finalizzando un perfetto contropiede portato avanti da Cuadrado, con un tiro a girare sul primo palo che supera nuovamente l'estremo difensore juventino. I bianconeri subiscono la prima sconfitta stagionale.

Il posticipo tra Torino e Inter termina 3-3. Il Torino parte bene colpendo subito un palo con Cerci. Al 5' Handanović atterra Cerci in area di rigore facendosi espellere e Mazzarri è costretto a togliere Kovačić per inserire il secondo portiere Carrizo: il portiere argentino para il rigore a Cerci tenendo l'Inter sullo 0-0. Al 21' i granata passano in vantaggio con Farnerud che batte Carrizo con un tiro sul secondo palo. Sul finire del primo tempo Guarín ristabilisce la parità siglando una rete in rovesciata, dopo un'uscita sbagliata del portiere granata Padelli. Nella ripresa Immobile supera Carrizo con un tiro alla destra di Carrizo (2-1) ma gli ospiti pareggiano dopo pochi minuti con una rete di Palacio, che realizza il pareggio a porta vuota dopo un'uscita avventata di Padelli. L'Inter trova quindi il 2-3 al 71', nuovamente con Palacio servito da Belfodil: nell'occasione "dormita" di Padelli, che lascia scorrere la sfera davanti a sé consentendo all'argentino di tirare a porta vuota. Al 90' il Torino pareggia definitivamente: Bellomo, entrato da una decina di minuti, batte una punizione da posizione defilata. La sfera va verso l'angolo alto alla sinistra di Carrizo, che battezzando male la traiettoria del pallone, lo lascia andare sotto il sette, consentendo così ai padroni di casa di conquistare un insperato pareggio.

La Roma rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno vantando 5 lunghezze di vantaggio su Napoli e Juventus. Dietro inseguono Hellas Verona (16), Inter e Fiorentina (15). Milan e Lazio sono a 11 punti. Catania, Sassuolo (5), ChievoVerona (4) e Bologna (3) in zona retrocessione. Giuseppe Rossi con 8 marcature, tre in questo turno, è il capocannoniere del torneo.

Risultati[modifica]

20 ottobre 2013: risultati 8ª giornata
Risultato
Atalanta Atalanta - Lazio Lazio 2 - 1
Cagliari Cagliari - Catania Catania 2 - 1
Fiorentina Fiorentina - Juventus Juventus 4 - 2
Genoa Genoa - Chievo Chievo 2 - 1
Livorno Livorno - Sampdoria Sampdoria 1 - 2
Milan Milan - Udinese Udinese 1 - 0
Roma Roma - Napoli Napoli 2 - 0
Sassuolo Sassuolo - Bologna Bologna 2 - 1
Torino Torino - Inter Inter 3 - 3
Verona Verona - Parma Parma 3 - 2

Dettagli[modifica]

Anticipo del venerdì[modifica]

Roma
18 ottobre 2013, ore 20:45 CEST
Roma Roma 2 – 0
referto
Napoli Napoli Olimpico
Arbitro Daniele Orsato (Schio)


Anticipi del sabato[modifica]

Cagliari
19 ottobre 2013, ore 18:00 CEST
Cagliari Cagliari 2 – 1
referto
Catania Catania Sant'Elia
Arbitro Piero Giacomelli (Trieste)
Milano
19 ottobre 2013, ore 20:45 CEST
Milan Milan 1 – 0
referto
Udinese Udinese Giuseppe Meazza
Arbitro Marco Guida (Torre Annunziata)


Partita delle 12:30[modifica]

Bergamo
20 ottobre 2013, ore 12:30 CEST
Atalanta Atalanta 2 – 1
referto
Lazio Lazio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Carmine Russo (Nola)


Partite delle 15[modifica]

Firenze
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
Fiorentina Fiorentina 4 – 2
referto
Juventus Juventus Artemio Franchi
Arbitro Nicola Rizzoli (Bologna)
Genova
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
Genoa Genoa 2 – 1
referto
Chievo Chievo Luigi Ferraris
Arbitro Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)
Livorno
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
Livorno Livorno 1 – 2
referto
Sampdoria Sampdoria Armando Picchi
Arbitro Domenico Celi (Bari)
Reggio Emilia
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
Sassuolo Sassuolo 2 – 1
referto
Bologna Bologna Mapei Stadium-Città del Tricolore
Arbitro Antonio Damato (Barletta)
Verona
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
Verona Verona 3 – 2
referto
Parma Parma Marcantonio Bentegodi
Arbitro Maurizio Mariani (Aprilia)


Posticipo serale[modifica]

Torino
20 ottobre 2013, ore 20:45 CEST
Torino Torino 3 – 3
referto
Inter Inter Olimpico
Arbitro Daniele Doveri (Roma 1)


Classifica[modifica]

Classifica all'8ª giornata Pt
Scudetto.svg 1. Roma Roma 24
Coppacampioni.png 2. Napoli Napoli 19
Coppacampioni.png 3. Juventus Juventus 19
UEFA Cup (adjusted).png 4. Verona Verona 16
UEFA Cup (adjusted).png 5. Inter Inter 15
6. Fiorentina Fiorentina 15
7. Atalanta Atalanta 12
8. Milan Milan 11
9. Lazio Lazio 11
10. Torino Torino 10
11. Udinese Udinese 10
12. Cagliari Cagliari 10
13. Parma Parma 9
14. Livorno Livorno 8
15. Genoa Genoa 8
16. Sampdoria Sampdoria 6
17. Catania Catania 5
1downarrow red.svg 18. Sassuolo Sassuolo 5
1downarrow red.svg 19. Chievo Chievo 4
1downarrow red.svg 20. Bologna Bologna 3

Fonti[modifica]


Le giornate del campionato di Serie A 2013-2014

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