7 studenti su 10 vittime di bullismo omofobico

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giovedì 20 ottobre 2011

I dati sulla discriminazione LGBT nelle scuole sono pessimisti:Più di uno sette su dieci è stato vittima di violenza o discriminazione per il proprio orientamento sessuale

Il 74% dei ragazzi ha subito almeno un episodio di violenza o discriminazione omofobica e, di questi, il 36% entro le mura scolastiche mentre il 45%, per questo motivo, non ha fatto coming out. È quanto è stato raccolto dalle interviste portate avanti dal Gay Center, che ha intervistato giovani omosessuali dai 13 ai 26 anni.

Un altro test in corso prevede la misurazione del grado di omofobia nella società italiana, prendendo a campione dei giovanissimi, tra i 13 e i 2 anni, 95% dei quali eterosessuale e il rimanente omosessuale. Per ora i dati raccolti dicono che secondo il 55% la società italiana è omofoba e secondo il 9% invece trovano la società italiana gay-friendly. Anche per quanto riguarda l'ambiente scolastico i dati sono pessimisti: secondo il 48% i gay sono visti negativamente mentre secondo il 10% a scuola gli studenti omosessuali godono di un ambiente favorevole.

Il 12 ottobre, invece, sono stati pubblicati invece i risultati di "Io sono io lavoro", un questionario portato avanti da Arcigay rivolto ai lavoratori omosessuali e transessuali. I dati, ancora, non sono positivi: Il 19,1% è stato discriminato sul lavoro, il 4,8% del quale, è stato licenziato, in particolare se trans. Al 13% delle persone è stato escluso un posto di lavoro per la propria identità sessuale. Il 48% controlla con attenzione le informazioni personali che comunica sul posto di lavoro per non rischiare trattamenti ineguali. Uno su quattro non ha fatto coming out sul posto di lavoro e, a parità di lavoro, gli uomini omosessuali guadagnano dal 10% al 32% in meno dei loro colleghi eterosessuali e nella maggior parte dei casi tale ingiustizia subita non viene né denunciata né segnalata.

Fonti[modifica]