Addio al Segway: non verrà più prodotto

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mercoledì 24 giugno 2020

Modello di Segway

Dal 15 luglio 2020 termina la produzione del Segway da parte dell'omonima società, controllata dall'azienda cinese Ninebot. Lo stabilimento che produceva l'ultimo modello, a Bedford, Stati Uniti, licenzierà anche i suoi ventuno dipendenti, dodici dei quali continueranno a lavorare per un breve periodo con delle mansioni di assistenza. La decisione è stata presa a seguito dei numerosi incidenti, anche mortali, che avvenivano a bordo del mezzo.

Cos'è il Segway?[modifica]

Il Segway è un mezzo di trasporto elettrico e monoposto, che al lancio doveva essere la rivoluzione dei trasporti. Veicolo a due ruote, richiede una certa esperienza nella guida per poterlo controllare: infatti il pilota deve inclinarsi leggermente in avanti per proseguire, e di conseguenza si può facilmente perdere il controllo del mezzo. Nei primi anni era popolarissimo, tanto che veniva dato in dotazione anche alle forze dell'ordine: tuttavia, la sua popolarità è scesa, probabilmente anche per il suo prezzo elevato e per il fatto che, essendo assemblato bene, non necessitava riparazioni o sostituzioni nel breve periodo.

La società che li produceva, la Segway Inc., ricavava dalla vendita del veicolo solo il 1,5% delle sue entrate totali. Tra le persone coinvolte negli incidenti con il mezzo, troviamo il miliardario britannico Jimi Heselden, allora proprietario della società, che cadde da una scarpata durante un’escursione; il presidente degli Stati Uniti d'America George Bush, che cadde dal mezzo; il velocista giamaicano Usain Bolt, investito da un Segway mentre celebrava la vittoria di una gara.

Fonti[modifica]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Segway.