Afghanistan: due soldati italiani feriti in un attacco armato

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mercoledì 9 luglio 2008
Alle ore 19.45, ora locale (le 17.15 in Italia), un'esplosione ha coinvolto alcuni soldati italiani nelle vicinanze di Herat, nell'ovest dell'Afghanistan, ferendone due.

I due soldati appartengono al Battaglione Fucilieri dell'Aria dell'Aeronautica Militare, in pattugliamento nella zona di Shiwashan, nei dintorni dell'aeroporto di Herat. Entrambi sono rimasti feriti in modo non grave, e comunque non c'è alcun pericolo per la loro vita. I due, un aviere ed un ufficiale, erano a bordo di un veicolo VTLM Lince insieme ad altri 3 uomini, quando sono stati attaccati con armi leggere e razzi.

Inizialmente si era parlato di un ordigno improvvisato (IED) lungo la strada, ma la dinamica, ancora da chiarire, indica un attacco armato da parte di uomini sul posto; i soldati italiani avrebbero risposto al fuoco.

L'evacuazione è avvenuta tramite un elicottero SA 330 Puma spagnolo protetto da un A129 Mangusta italiano, e sono stati sottoposti ad intervento chirurgico. Il veicolo Lince, di recente acquisizione, si è già dimostrato efficace nella protezione del personale dagli ordigni esplosivi; gli altri tre membri della pattuglia sono rimasti illesi.

I due militari feriti sono l'aviere Francesco Manco, ferito ad un braccio ed ad una gamba, ed il tenente Gabriele Rame che ha riportato una ferita alla gamba.

Fonti[modifica]