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Amatrice, confermate le condanne per il crollo di due stabili

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martedì 14 marzo 2023

Il centro di Amatrice distrutto

Il 24 agosto 2016 avveniva il terremoto che devastò il Centro Italia causando 299 morti e rase al suolo il comune di Amatrice. Oggi sono state confermate le condanne per Ottaviano Boni, all'epoca direttore tecnico dell'impresa costruttrice Sogeap e Maurizio Scacchi, geometra della Regione Lazio - Genio Civile, condannati rispettivamente a 9 e 5 anni per crollo colposo, disastro, lesioni ed omicidio colposo plurimo visto il crollo di due palazzine che causò 19 morti. Condannati anche l'ex assessore Tilesi e l'ex presidente dell'Iacp Franco Aleandri, nel frattempo deceduti.

Fonti[modifica]