Ancora scontri sul confine tra Israele e Libano

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21 luglio 2006

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Sono oramai dieci i giorni di guerra tra Israele e Libano. Dopo gli scontri assai violenti di ieri, nella notte tra ieri ed oggi l'aeronautica israeliana è stata protagonista di otto attacchi aerei ad est di Tiro, colpendo i villaggi di Shatiyeh, Qalile, Aitit e Abbassiyeh.

Nella zona di confine tra i due Paesi, due militari israeliani sono rimasti uccisi ed altri cinque feriti durante gli scontri a terra. Un altro militare israeliano è morto ed altri tre sono rimasti feriti a causa della collissione in volo tra due elicotteri nei pressi di Ramot Naftali.

E proprio da un elicottero israeliano è partito un missile che ha colpito un'auto, sulla quale viaggiava un civile libanese. L'episodio ha avuto luogo ad Hanaway, nei pressi di Tiro.

Altri italiani rimpatriati[modifica]

All'aeroporto internazionale di Fiumicino sono atterrati tre voli organizzati dal Ministero degli Affari Esteri per consentire il rimpatrio degli italiani presenti in Libano. Il Prefetto di Roma, Achille Serra, sta seguendo personalmente le operazioni di rimpatrio. Proprio fonti prefettizie comunicano che nella giornata di oggi sono tornati in Italia 329 persone, di cui 94 stranieri; tra i trasportati anche 142 minori.

Fonti[modifica]