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Approvato alla camera il decreto legge sui vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola

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venerdì 28 luglio 2017

Con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti la Camera dei deputati ha approvato il decreto legge sui vaccini, che prevedere l'obbligo di vaccinazione per l'ingresso nelle scuole. Contrari al decreto il Movimento 5 Stelle e Lega Nord, astenuti Sinistra Italiana e Fratelli d'Italia.

Il decreto rende obbligatori dieci vaccinazioni: antipoliomelitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, anti Haemophilus influenzae tipo B, antimorbillo, antirosolia, antiparotite e antivaricella. I vaccini saranno prenotabili gratuitamente anche in farmacia e sono stati resi obbligatori in via permanente. Oltre a questi dieci, le ASL offriranno gratuitamente i vaccini per meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus, che non sono tra quelli obbligatori per l'iscrizione a scuola. Tutti i bambini tra 0 e 6 anni dovranno essere vaccinati, fatta eccezione per i bambini immunizzati da una precedente infezione, che potranno usufruire di un vaccino monocompetente senza l'antigene della malattia già contratta, e per quelli in particolari condizioni cliniche.

Per i bambini tra gli 0 e i 6 anni non vaccinati ci sarà il divieto di iscrizione a scuola. I genitori che non vaccinano i figli verranno segnalati all'ASL dal dirigente scolastico e l'ASL terrà un colloquio con i genitori; nel caso i genitori si rifiutino di vaccinare i propri figli dopo la segnalazione all'ASL è prevista una sanzione da 100 a 500 €.

Dopo l'approvazione del decreto legge nasce l'Anagrafe nazionale vaccini, in cui sono registrati tutti i soggetti vaccinati e quelli da sottoporre a vaccinazione.

Fonti[modifica]