Arabia Saudita: giustiziato con decapitazione

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lunedì 3 novembre 2008

La spada, che sulla verde bandiera saudita enfatizza la scritta la ilaha ill Allah Muhammadun rasul Allah (non c'è Dio all'infuori di Dio, e Maometto è il suo messaggero), stavolta è stata utilizzata realmente.

Oggi a Qunfudah, nella regione della Mecca in Arabia Saudita, un cittadino di origine yemenita è stato condannato a morte e decapitato con l'accusa di aver ucciso un saudita.

Nel paese della penisola arabica la pena di morte è prevista in numerosi casi, che vanno dall'omicidio allo stupro, dalla rapina a mano armata al traffico di stupefacenti e persino per apostasia dalla religione islamica.

Questa è l'85a esecuzione dell'anno, contro le 153 registrate nel 2007.

Fonti[modifica]